Messina aspetta via Don Blasco: "Fine lavori entro il 10 marzo"

Messina aspetta via Don Blasco: “Fine lavori entro il 10 marzo”

Giuseppe Fontana

Messina aspetta via Don Blasco: “Fine lavori entro il 10 marzo”

lunedì 05 Gennaio 2026 - 12:30

Nei prossimi giorni l'accelerata alle operazioni per il completamento del viadottino. Entro fine aprile l'apertura

MESSINA – Entro il 10 marzo la fine dei lavori, poi l’apertura in tempo per rispettare l’ordinanza che ha fissato la scadenza al 30 aprile. Messina si prepara, finalmente, ad avere l’intera via Don Blasco, dal “viadottino” e fino a oltre Gazzi, passando per via Maregrosso. Della nuova scadenza si è parlato a fine 2025 e oggi, nella prima seduta del 2026 della commissione viabilità, si è parlato anche della fine dei lavori e di alcuni dettagli riguardanti l’opera legata al ponte che porta alla Zona Falcata. Presenti su invito del presidente Salvatore Papa sono stati l’ingegnere Silvana Mondello, delegata dell’ingegnere Amato, e l’ingegnere Antonino Rizzo, rup dell’opera.

Rizzo su via Don Blasco: “Risolti i rallentamenti”

Rizzo ha spiegato che “abbiamo in programma di finire i lavori del tronco entro il 10 marzo 2026. Si divide nel tronco uno che è il Portalegni e il secondo in via Don Blasco. Ricordiamoci che è un finanziamento misto, con l’autorità portuale che ha messo a disposizione 5 milioni di euro. Giorno 8 si cominceranno le operazioni di sollevamento delle travi del vecchio ponte. Poi si potrà cominciare a trivellare per le nuove pile. La struttura sarà in acciaio, lunga 40 metri e alta 2, a campata unica. Ci saranno due corsie per 9 metri in tutto. Speriamo di non avere sorprese. Abbiamo risolto i rallentamenti avuti nei mesi scorsi. Entro il 10 marzo puntiamo a finire ed entro il 30 aprile come da ordinanza tutto”.

Inoltre, lungo la via Don Blasco, all’altezza del sottopasso, sarà implementato il sistema di videosorveglianza. L’utilizzo sarà fondamentale per monitorare la situazione in caso di forti piogge e il funzionamento delle pompe di sollevamento in grado di evitare gli allagamenti.

2 commenti

  1. Ritengo non sia la soluzione finale

    La sfida ora sarà l’innesto di questa nuova strada con il nodo La Farina nei vari punti (Santa Cecilia, Cannizzaro, Salandra) che con gli attuali semafori rischiano di diventare un vero e proprio collo di bottiglia che vanifica tutto

    Sono curioso di vedere le soluzioni 🤔

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  2. 10 marzo…sicuro.
    Sull’anno mahhh….non ci scommetterei.

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