Tirreno

Torregrotta, aggiudicata la gara per i lavori di sistemazione idraulica

È stata aggiudicata la gara per la progettazione esecutiva dei lavori di sistemazione idraulica del centro di Torregrotta. A darne notizia è l’ufficio regionale contro il dissesto idrogeologico, guidato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci e diretto da Maurizio Croce.

Adesso la progettazione esecutiva

Il progetto è stato affidato ad un raggruppamento temporaneo di professionisti, coordinato dalla AB2 Engineering progettazione e Costruzione srl di Catania. Adesso si dovrà procedere con le necessarie indagini, a cui seguirà la stesura del documento tecnico.

L’obiettivo principale è sopperire alle criticità che si presentano presso il centro di Torregrotta, in occasione di piogge particolarmente abbondanti. Tra le zone particolarmente soggette ad allagamenti, quella del sottopassaggio della vecchia linea ferroviaria.

Le criticità individuate e gli interventi previsti

«Si sblocca, cosi -scrive l’ufficio del presidente della regione Sicilia- una situazione difficile che sembrava non avere sbocco. L’intervento riguarda la canalizzazione e la regolarizzazione del deflusso delle acque piovane. Il versante interessato è quello del centro di Torregrotta. È qui che, a ogni abbondante pioggia, l’intensità delle acque di ruscellamento trasforma di fatto le vie in veri e propri fiumi. Ad aggravare la situazione le condotte, insufficienti sia sotto il profilo numerico che tecnico: sotto pressione, infatti, fanno saltare le botole di ghisa dei pozzetti d’ispezione».

Tra le criticità rilevate dall’ufficio contro il dissesto idrogeologico il trasporto, in occasione di piogge abbondanti, di detriti fangosi e pietrame dal promontorio presso il quale è situato il cimitero cittadino: «Con grave pericolo -scrive ancora l’ufficio del presidente della regione- per chi si muove in direzione di viale Europa. Non di rado accade che gli allagamenti si estendano sino a via XXI ottobre per raggiungere il sottopasso della vecchia linea ferrata».

Tra gli interventi previsti, la realizzazione di uno scatolare in cemento armato a monte dell’area. Lo scatolare sostituirà il canale già esistente, così come tutte le grate. La condotta, invece, sarà sostituita da tubazioni in polietilene spiralato.