Unime. "Prevedere il decorso dell'Alzheimer e testare virtualmente l'efficacia delle terapie"

Unime. “Prevedere il decorso dell’Alzheimer e testare virtualmente l’efficacia delle terapie”

Redazione

Unime. “Prevedere il decorso dell’Alzheimer e testare virtualmente l’efficacia delle terapie”

mercoledì 10 Dicembre 2025 - 09:00

Il progetto dell’Università di Messina finanziato con 1 milione e 300mila euro

“Gemelli Digitali Potenziati dall’Intelligenza Artificiale per la Ricerca sulla Neurodegenerazione: Avanzamento della Modellazione della Progressione della Malattia” è il titolo del progetto finanziato dell’Università di Messina, con ricercatore principale il prof. Daniele Ravì.

L’obiettivo è di creare gemelli digitali del cervello. Si tratta di simulazioni realistiche basate su Risonanza Magnetica (Mri) e Intelligenza Artificiale Generativa, capaci di riprodurre l’evoluzione nel tempo delle malattie neurodegenerative (come l’Alzheimer). Grazie all’integrazione di grandi insiemi di dati internazionali e dati clinici, genetici e stili di vita, NeuroTwin permetterà di prevedere il decorso della malattia nel singolo paziente, simulare scenari ipotetici per valutare l’efficacia delle terapie; introdurre il concetto di “placebo virtuale”, riducendo drasticamente costi, tempi e implicazioni etiche delle sperimentazioni cliniche.

Cresce l’AI-HealthLab al Mift

Il finanziamento quinquennale permetterà di potenziare significativamente l’AI-HealthLab, il laboratorio del Dipartimento Mift (Dipartimento di Scienze Matematiche e Informatiche, Scienze Fisiche e Scienze della Terra) dedicato all’Intelligenza Artificiale per la salute. È previsto il reclutamento di sei nuovi ricercatori altamente qualificati (tra postdoc e dottorandi) e sarà acquisita un’infrastruttura di calcolo ad alte prestazioni con Gpu di ultima generazione, indispensabile per addestrare i complessi modelli generativi.

L’obiettivo è rendere AI-HealthLab un centro di riferimento nel Mediterraneo, consolidando i partenariati con il Policlinico di Messina, l’Università di Catania, l’University College London (UcL) e diverse realtà industriali e farmaceutiche.

AI-HealthLab è aperto a nuove collaborazioni con ospedali, aziende e gruppi di ricerca. Nei prossimi mesi verranno aperti i bandi per le nuove posizioni: un’occasione concreta per studenti e ricercatori di contribuire, da Messina, alla prossima generazione di strumenti Ia per la neurologia.

Il “ritorno dei cervelli”

A guidare il progetto è il prof. Daniele Ravì, associato di Intelligenza Artificiale per la Sanità, rientrato in Italia lo scorso anno dopo 12 anni di ricerca all’estero in istituzioni prestigiose come l’Imperial College London e l’UcL.​ Esperto di modelli generativi e immagini biomediche, il prof. Ravì è una figura di rilievo nel panorama internazionale: è l’unico professore con sede in Italia a sedere nel Comitato editoriale di Medical Image Analysis, una delle riviste più autorevoli al mondo nel settore della diagnostica per immagini. Recentemente è stato finalista per il Premio “Best Paper” nel numero speciale legato alla conferenza Miccai (Elaborazione di Immagini Mediche e Intervento Assistito da Computer), l’evento mondiale di riferimento per la diagnostica per immagini. Vanta oltre 5000 citazioni e ha già guidato progetti finanziati da enti britannici come Innovate UK.

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED