La dotazione complessiva è di 12 milioni di euro dal Pr Sicilia Fse+ 2021-2027. Schifani: "Priorità valorizzare il merito"
PALERMO – Chi frequenta un master o ha intenzione di farlo, che sia di primo o di secondo livello, potrà trovare nella Regione Siciliana un potente alleato. Almeno è questa l’intenzione del governo guidato da Renato Schifani e dell’assessore regionale all’Istruzione Mimmo Turano. Da Palermo, infatti, è arrivato l’annuncio di uno stanziamento di 12 milioni di euro del Pr Sicilia Fse+ 2021-2027, in favore proprio di chi vuole completare il proprio percorso dopo la laurea. Si tratterà di voucher che saranno dati ai laureati residenti in Sicilia da almeno 12 mesi come contributo a fondo perduto per le spese di iscrizione.
Voucher fino a 30 mila euro
L’importo del voucher varia a seconda del master prescelto: per i master di primo livello è previsto un contributo di 7 mila euro; per quelli di secondo livello di durata annuale, erogati in Italia e all’estero, di 20 mila euro; per quelli sempre di secondo livello erogati in Italia e all’estero di durata pari o superiore a 18 mesi, invece, di 30 mila euro.
Possono richiedere il voucher i soggetti residenti in Sicilia da almeno 12 mesi, in possesso di laurea triennale, laurea a ciclo unico o specialistica/magistrale, diploma accademico Afam di primo o di secondo livello o di un titolo accademico conseguito all’estero, purché idoneo all’accesso al master e riconosciuto equivalente ai sensi della normativa vigente. La durata minima dei percorsi è pari ad un anno accademico e deve prevedere obbligatoriamente il riconoscimento di almeno 60 Cfu (Crediti formativi universitari) o 60 Cfa (Crediti formativi accademici).
Ciascun beneficiario potrà ottenere un solo voucher, che non è cumulabile con altri contributi pubblici o privati, a copertura totale o parziale dei costi di iscrizione. È possibile presentare una sola domanda di finanziamento, riferita esclusivamente a un unico percorso formativo. Le richieste di contributo potranno essere presentate tramite piattaforma in tre diverse finestre temporali. La prima finestra sarà attiva a partire dalle ore 10 del 19 ottobre fino alle ore 18 del 18 novembre 2026; le altre due nel 2027 e nel 2028.
L’avviso è disponibile sul sito istituzionale della Regione Siciliana a questo link.
Schifani: “Priorità valorizzare il merito”
Schifani ha spiegato: “Una delle priorità del mio governo è valorizzare il merito e dare ai nostri giovani l’opportunità di ottenere una formazione specialistica e di alto livello, come quella che un master può offrire. Per questo scopo abbiamo individuato risorse idonee a sostenere chi, pur meritevole, avrebbe difficoltà a sostenere i costi di questa alta formazione. Il nostro auspicio è che questi giovani, una volta conseguito il titolo, non solo trovino un’occupazione altamente qualificata, ma possano tornare a lavorare nella nostra isola, anche grazie alle misure che abbiamo attivato, come il South Working”.
Turano: “Investire nell’alta formazione”
E Turano ha aggiunto: “Dopo il prestito d’onore per gli universitari con il presidente Schifani abbiamo voluto continuare a investire nell’alta formazione, mettendo a disposizione dei siciliani un pacchetto di interventi che premiano il merito e danno ai nostri laureati la possibilità di continuare a studiare e crescere. Frequentare un master ha dei costi e non tutti hanno la possibilità di sostenerli. Con la scelta di finanziare i voucher individuali per i master di primo e secondo livello, il governo regionale ha fatto una scelta di campo che guarda al futuro, perché promuovere l’apprendimento permanente significa anticipare i cambiamenti del mondo del lavoro, sostenendo anche la riqualificazione delle competenze. Alla misura abbiamo destinato complessivamente 12 milioni di euro in tre anni”.

