La maggioranza ha chiesto all'assessore di predisporre le modifiche all'atto approvato il 13 settembre scorso, mentre la segretaria generale ha stoppato il dirigente
MESSINA – Sì a un allargamento oltre i mille dell’esenzione Tari ma attraverso una delibera approvata dal Consiglio. I consiglieri comunali di maggioranza chiedono all’assessore Roberto Cicala di predisporre “gli atti necessari a rettificare il bando approvato dal consiglio comunale con delibera n. 300 del
13/09/2023, affinché si possa allargare la platea dei contribuenti ricadenti con le agevolazioni all’interno della ‘categoria A’, usufruendo così dell’intera somma del contributo dedicato di €. 564.000″.
A firmare la richiesta sono il presidente del Consiglio comunale Nello Pergolizzi e i consiglieri delle liste Basile sindaco, Con De Luca per Basile e del gruppo misto, Cettina Buonocuore, Giuseppe Busà, Salvatore Caruso, Francesco Cipolla, Nicoletta D’Angelo, Rosaria Di Ciuccio, Antonella Feminò, Serena Giannetto, Margherita Milazzo, Raimondo Mortelliti, Salvatore Papa, Nello Pergolizzi, Raffaele Rinaldo, Giuseppe Schepis e Pippo Trischitta.
Al centro del dibattito la decisione del dirigente Salvatore De Francesco, definita “arbitraria”, come ha evidenziato la segretaria generale Rossana Carrubba, di estendere le agevolazioni dalla posizione 1001 e fino a esaurimento dei fondi, in modo da essere esentati dal pagamento della prima rata del tributo. I consiglieri spiegano che non è supportata, la decisione, dalla verifica della copertura finanziaria né tantomeno è passata dal Consiglio, non essendo stata inserita questa sorta di terza fascia nella delibera approvata a settembre. Per il dirigente, però, l’atto non era “illegittimo” perché interpretava la volontà del Consiglio di agevolare circa 3500 utenti, andando oltre i mille.
“Ci si chiede – scrivono gli esponenti della maggioranza – quali siano le motivazioni per le quali le valutazioni del dirigente, contenute nella nota in ordine alla capienza dei fondi stanziati per l’esenzione, non siano state compiute in sede di istruttoria della delibera di Consiglio, portando dunque all’approvazione del consiglio comunale dei criteri di accesso al beneficio, così come da egli stabilito autonomamente in fase di pubblicazione dell’avviso”.
L’esenzione Tari
Approvata all’unanimità dal Consiglio comunale, su proposta dell’assessora alle Politiche sociali Alessandra Calafiore e della Giunta, l’esenzione totale della tassa comunale dei rifiuti riguarda i primi “utilmente collocati in graduatoria fino al numero 500”. Il tutto attraverso una piattaforma messa a disposizione per l’occasione. Dal numero 501 al mille avranno l’esenzione di due rate.
Le categorie “protette”, in linea con l’articolo 24 del regolamento, sono le famiglie con reddito Isee fino a 13.500 e gli ultrasettantenni, unici componenti del nucleo familiare, con invalidità del 100 per cento.

Le rate di acconto della Tari 2023 avevano scadenza 31 Agosto. Chi come me le ha pagate entro la scadenza, e poi magari dovesse rientrare fra gli esentati dal pagamento cosa dovrà fare?
Io magari una idea l’avrei ma non la posso esprimere, altrimente sicuramente non pubblichereste questo mio commento.
Siamo nelle mani di dilettanti e incompetenti.
Grazie
Buonasera
risponde l’assessore Cicala: “Sperando di arrivare entro il pagamento della II rata, l’importo dovuto andrà in compensazione sull’utenza del beneficiario, per pagamenti futuri. Qualora l’utenza per un motivo o un altro verrà cessata nel 2024, allora si procederà al rimborso”.
p.s.
Anche voi che seguite questo iter da tempo, ma da dopo il 31 Agosto (data di scadenza delle prime rate) avreste potuto scrivere qualcosa in proposito.
Grazie
Sarebbe anche opportuno ripristinare lo sconto del 30 per cento per tutti coloro i quali conferiscono anche in isola ecologica, perché comunque alcune cose il Comune non le ritira o li lascia lì per mesi e l’interlocutore telefonico alla settima telefonata di sollecito ha risposto perché non può richiamare ancora per il ritiro delle suppellettiii? Le somme si potrebbero trovare perseguendo chi non paga e butta tutto per la strada. Bella idea quella di segnalare le fototrappole, ma i messinesi sono stupidi? La buttano più avanti.