Niente fascia nera per chi tirerà la Machina. Il Gruppo storico della Vara e il Cappellano Angemi: "Ci saranno tanti altri momenti di raccoglimento e preghiera"
MESSINA – I tiratori della Vara saranno alla processione del 15 agosto con la fascia nera al braccio in segno di lutto per le vittime del crollo della palazzina a Pistunina, avvenuto lo scorso 30 luglio? Nonostante le indiscrezioni degli ultimi giorni, la risposta è no. E a rispondere è stato il Gruppo storico della Vara, che ha specificato come, sebbene siano in programma tanti momenti di ricordo e preghiera, il lutto al braccio non sarà previsto. La divisa dei tiratori, quindi, resterà quella bianca e blu.
Vara 2026, niente lutto al braccio dei tiratori
La breve nota diffusa nel pomeriggio dal Gruppo recita: “Da giorni circola la notizia che i tiratori sono stati invitati ad indossare una fascia nera al braccio in segno di lutto per quanto accaduto il 30 luglio a Pistunina. In ricordo delle vittime di questa enorme tragedia, e di altri eventi luttuosi che hanno recentemente colpito la nostra comunità, il nostro Cappellano Padre Antonello Angemi, ci invita ai tanti momenti di raccoglimento e preghiera che verranno fatti già dalla sera del 14 prima della celebrazione eucaristica. Il nostro Cappellano invita tutti a NON STRUMENTALIZZARE LA VARA, i tiratori si dovranno presentare senza segni distintivi in tal senso. Il Gruppo Storico della Vara si associa alle parole pronunciate dal nostro Cappellano”.

