Nominato il responsabile unico del procedimento e la struttura tecnica a supporto dell'opera
MESSINA – Il percorso amministrativo per la riapertura degli accessi al mare sulla costa tirrenica compie un passo in avanti. L’intervento, nato dal censimento avviato nel 2024 e sviluppato attraverso il masterplan della Patrimonio Messina S.p.A., punta a superare decenni di barriere fisiche per restituire la fruibilità delle spiagge alla cittadinanza nel tratto compreso tra Capo Peloro e i lidi di Mortelle. L’obiettivo dell’Amministrazione è trasformare la fascia costiera in un lungomare accessibile, superando la fase degli studi preliminari.
La squadra tecnica e la gestione dell’opera
Per concretizzare il progetto, il Dipartimento Servizi Tecnici ha adottato il provvedimento che formalizza l’avvio della fase operativa attraverso la nomina dei soggetti responsabili della gestione dell’intervento. L’incarico di responsabile unico del progetto è stato affidato all’architetta Dora Bellamacina, funzionaria tecnica dell’ente.
A supporto è stato inoltre costituito un apposito gruppo di lavoro formato da personale interno in possesso delle competenze specialistiche necessarie per le diverse fasi tecniche. Gli oneri relativi alle funzioni tecniche svolte dalla struttura troveranno copertura finanziaria direttamente all’interno del quadro economico dell’intervento, senza generare alcun aggravio straordinario sul bilancio del Comune.

