Confronto tra le alluvioni liguri e quelle messinesi: intervista a Francesco Merlo sul video della “discordia” - Tempostretto

Confronto tra le alluvioni liguri e quelle messinesi: intervista a Francesco Merlo sul video della “discordia”

Danila La Torre

Confronto tra le alluvioni liguri e quelle messinesi: intervista a Francesco Merlo sul video della “discordia”

venerdì 02 Dicembre 2011 - 21:27
Confronto tra le alluvioni liguri e quelle messinesi: intervista a Francesco Merlo  sul video della “discordia”

Il giornalista di Repubblica difende le sue origini isolane, ma invita i siciliani a non chiudere gli occhi e a non negare che esiste «un’emergenza sud», perché è «qui che la Mafia ha ucciso chi ha lottato contro il sottosviluppo, il malgoverno e la violenza»

Il video di Francesco Merlo dal titolo “Da Genova a Messina, le differenze di un'Italia flagellata”- pubblicato su Repubblica Tv all’indomani dell’alluvione che ha colpito Barcellona e Saponara – è stato per giorni al centro di un acceso dibattito tutto messinese. Che si è svolto soprattutto sul Web e sui Social network ed ha acceso gli animi di quanti, tanti per la verità, hanno visto in quella ricostruzione fotografica, accompagnata dalle parole dell’autore, una lettura razzista e nordista delle due recenti catastrofi naturali, quelle di Genova e delle Cinque terre da una parte e di Saponara e Barcellona P.G. dall’altra. Un’interpretazione errata secondo altri , che nel racconto di Merlo hanno riscontrato, invece, il gusto della provocazione, indirizzata non certo ai meridionali ma alla lega e il leghisti. Per uscire dal dubbio, abbiamo contattato Merlo, affinché fosse lui a spiegare e chiarire il senso di quel video. Lui, siciliano di nascita, difende le sue origini, ma invita i siciliani a non chiudere gli occhi e a non negare che esiste «un’emergenza sud», perché è «qui che la Mafia ha ucciso chi ha lottato contro il sottosviluppo, il mal governo e la violenza» (DLT)

ALLEGATO IL VIDEO CON L’INTERVISTA TELEFONICA A FRANCESCO MERLO

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11 commenti

  1. …. Merlo parla di “nostre coste” per indicare quelle liguri, non quelle siciliane. Lapsus froidiano che svela il reale pensiero. Classico emigrante che sputa sulla terra di origine. Gran +++++++++.

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  2. qui la mafia deve uccidere perchè ci opponiamo, nel tuo Nord da bere la mafia non ha bisogno di uccidere perchè vi mettete subito a c…o a ponte
    Str@@@o e Legaiolo del ca@@o (commentop automoderato)

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  3. ..ma ancora gli data voce??…questo suo cercare di dare un senso alle sue parole ache serve??…quando dice che la speculazione edilizia c’è in tutta Italia , ma non in misura come al sud, spara solo delle +++++++++! Io vivo a Reggio Emilia…qui i terreni accatastati come agricoli con uno schiocco di dita l’indomani diventano edificabili( a fovore di costruttori calabresi o casalesi…) e di prima fascia pure…per dire se vuoi comprare devi cacciare 3000€ al metroquadro…poi se la “villetta a schiera”(di dimensioni ridicole) te la costruiscono a ridosso di un carcere o di una tangenziale o di un canale poco importa…
    Ma che la finisca sto tizio di cercare di apparare.

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  4. Dire che a Genova i palazzi non sono costruiti sui torrenti è proprio negare l’evidenza. Ma forse quelle sono stratificazioni culturali mentre le nostre sono soltanto scempiaggini. Così va il mondo. Questo tizio dice anche alcune cose giuste. E’ vero che qui si sono fatte e si fanno cose in spregio a qualsiasi regola, è vero che non abbiamo alcun senso del bene comune, ma sicuramente il contesto di cui ha approfittato per dirlo non era il più appropriato. Ha mancato, in questo caso, solo un’occasione: quella di tacere.

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  5. Non cambio la mia idea sul Merlo.Giornalisticchio era e Giornalisticchio è rimasto.Coraggio e chiarezza non fanno parte del suo DNA.

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  6. l’alluvione non ha fatto differenza tra nord e sud, tra case e abusive e non, tra posti belli e non; le sue puntualizzazioni in questo contesto rimangono inopportune

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  7. Estiqaatsi della versione di Merlo….pensa che sia cosa giusta e sacrosanta che venga pubblicata, per comprendere meglio cosa il giornalista aveva intensione di dire.

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  8. cara redazione di Tempostretto, mi sa che i chiarimenti del sig. ciccio merlo non sono serviti a niente…

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  9. giusto merito a danila la torre che ha chiesto spiegazioni direttamente dalla voce del merlo; non era giornalisticamente sufficiente l’interpretazione di qualche giorno fa, ben fatto. riguardo al merlo, beh: ha chiarito benissimo che i presupposti della sua analisi erano fallaci, si innervosisce infatti quando la giornalista glieli fa notare… leggete questo articolo che vi fa presente che anche al “nord” hanno gli stessi problemi di “sottosviluppo” e di “mentalità” e di “malaffare politico”. http://www.ilgiornaledellaprotezionecivile.it/index.html?pg=1&idart=4545&idcat=1

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  10. Invece di queste inutili polemiche su un articolo di Repubblica, proporrei a tutti (redazione di tempostretto compresa) di rilanciare e dare maggiore visibilita’ ad iniziative tipo quella oggi proposta da Beppe Grillo (http://www.beppegrillo.it/2011/12/metti_una_sera_1/index.html) che permettano di raccogliere fondi e fare qualcosa di concreto per aiutare le zone disastrate andando al di fuori dei canali “ufficiali” che sempre tendono a bistrattarci.
    Utilizziamo la potenzialita di internet anche per questi eventi, cosi’ non avremo neanche bisogno di pregare il governo, la regione, la politica, i giornali nazionali per avere visibilita’. Diamocela da noi stessi la visibilita’, Beppe Grillo e’ un altoparlante molto efficace, al di la’ di qualunque posizione politica.

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