L'ex consigliere Laimo denuncia "l'ennesimo episodio d'inciviltà a Messina" nel tratto appena iaaugurato
MESSINA – “Inciviltà sul recente restyling dell’isola pedonale del Viale San Martino, A poche settimane dall’inaugurazione di un nuovo tratto di isola pedonale, nel cuore di Messina, ci troviamo già a dover denunciare l’ennesimo episodio di inciviltà. Ignoti, con evidente disprezzo per il bene pubblico, hanno imbrattato la nuova pavimentazione lasciando evidenti strisce di pneumatici, compromettendo il decoro urbano e il lavoro di riqualificazione appena concluso”. A denunciarlo, con tanto di foto, è Franco Laimo, già vicepresidente vicario della V Municipalità.
Continua l’ex consigliere nei mandati amministrativi del 2013 e 2018: “Un gesto che dimostra non solo mancanza di senso civico ma anche totale disinteresse verso il rispetto degli spazi comuni che dovrebbero essere tutelati e valorizzati e apprezzati da tutti. È inaccettabile che un’opera pubblica pensata per migliorare la vivibilità del centro città venga così rapidamente danneggiata. Le isole pedonali non sono piste da corsa ma luoghi di aggregazione e vivibilità. La condanna di tali gesti è un atto doveroso, non solo per il danno materiale che arrecano ma soprattutto per il messaggio che trasmettono: l’inaccettabilità di un comportamento che denota un’assenza di rispetto per la collettività”.
E ancora: “È imperativo, dunque, andare oltre la semplice denuncia e promuovere un cambiamento culturale profondo. Le politiche pubbliche dovrebbero mirare non solo a reprimere ma a educare e a sensibilizzare, a far comprendere che il decoro urbano e la cura degli spazi comuni sono il riflesso del benessere di una società. La battaglia contro il degrado è una battaglia per il recupero del senso di comunità e per la riaffermazione dei valori di civiltà”.

la domanda che mi faccio è semplice
a pochi passi vi è la caserma dei carabinieri, forse dormivano visto che una o più auto fanno un casino pazzesco nel silenzio più totale della notte…:mah…..
…ma, dico io, Franco Laimo, che intende fare?
promuovere un cambiamento culturale profondo. Le politiche pubbliche dovrebbero mirare non solo a reprimere ma a educare e a sensibilizzare, a far comprendere che il decoro urbano e la cura degli spazi comuni sono il riflesso del benessere di una società. La battaglia contro il degrado è una battaglia per il recupero del senso di comunità e per la riaffermazione dei valori di civiltà”
MA COSA VUOLE DIRE ??? MA COSA VUOLE FARE ???
ma chi ha deciso di mettere quella pietra non lo sapeva che si macchiava facilmente?
Secondo me non è ammissibile che un’autovettura possa entrare in zona pedonale senza un blocco fisico e senza apposite telecamere installate. Sono stati previsti questi sistemi di sicurezza?
Secondo me non dovrebbe essere possibile che una autovettura possa entrare in una zona pedonale senza una apposita barriera e senza telecamere di sorveglianza.
Sono stati previsti questi sistemi di sicurezza?
Messina è una città incivile, e questa è l’ennesima dimostrazione: “Sembra che le persone incivili abbiano la meglio” Certamente non si tratta di ceto sociale: “la professionista che ha lasciato il sacchetto di spazzatura su un marciapiede della Panoramica docet”. Molti se ne infischiano del vivere civile e del rispetto delle regole. Ci sono cumuli di spazzatura ovunque: in periferia, al centro, in ogni dove. È una “emorragia”, per usare una metafora, inarrestabile e senza controllo. Non si possono addebitare colpe a questo o a quell’altro assessorato.. Ci dobbiamo rassegnare a vivere in una città dove il senso civico è latitante in ampi strati della popolazione?
….e se. La qualità della pavimentazione fosse di infima qualità? Si apra un’inchiesta
Forse era stato detto che il pavimento era di un tipo che sosteneva a che il passaggio di auto, se fosse così sarebbe corretto. In ogni caso, se non sono auto o motocicli, saranno ambulanze che avranno necessità di transitare.
Quindi altro errore di programmazione? Mah…mi domando, tutti questi soldi dei progetti, e gli stipendi altissimi dei governanti, a cosa servono allora ?
mi chiedo…
…. chi fa i progetti li valuta questi aspetti?
chi realizza un opera li valuta questi aspetti?
Mancanza di esperienza o “semplice” superficialità?
Bastava guardare il marciapiedi del viale “giallo chiaro” per capire la schifezza che è diventata oggi.
Chissà… magari “impariamo” da questa esperienza che sarebbe meglio evitare la posa di pavimentazione chiara per la restante parte dei lavori?
Ci siamo dimenticati che a piazza Cairoli c’era un bel pavimento di legno che dopo i tanti problemi venne sostituito con pietra. Ecco quando si progetta un’opera prima si deve saper scegliere chi la progetta.
Il pavimento della futura isola pedonale è brutto,manca come in tutte le opere( vedi scivoli passeggiata a mare)il senso estetico,quelle parti bianche non si capisce che senso hanno,potevano prevedere dei disegni cromatici che dessero una prospettiva nella visione di chi passeggia. Ma forse è pretendere troppo che si facciano le cose con criterio.
Serve altro per certificare l’assoluta inesistenza del controllo del territorio?
Sono d’accordo con carmelo1819.
Che cosa può voler dire questo ennesimo inutile pretestuoso richiamo alle regole del vivere civile se non una certificazione dell’assenza di qualunque controllo?
Nei paesi civili ci si rivolge alle istituzioni ed a loro ci si dovrebbe affidare.
Perché a messina questo viene scartato a priori?
Perché non ci si batte per pretendere che queste compiano il proprio lavoro?
Che senso ha parlare del problema senza discutere delle soluzioni e di chi dovrebbe trovarle ed applicarle?
Abbiamo già deciso di rinunciare alla funzione pubblica di controllo, questa è la verità, per questo ci concentriamo solo sugli idioti che rovinano tutto quanto ed assolviamo sempre chi dovrebbe fare rispettare le regole.
potrebbero essere i segni degli pneumatici dei mezzi in uso per la raccolta rifiuti
Con le telecamere dei tanti negozi non ci dovrebbero essere problemi a risalire all’ autore della bravata. Comunque tuttavia non ho capito che senso ha posizionare quei quadrati bianchi di pavimentazione, fossero stati dei disegni
HA RAGIONE PIETRO GIGLIO, PERCHÉ IERI HO VISTO QUEI MEZZI E AGGIUNGO PURE CHE SONO I MEZZI SCARICO MERCI ,E COMUNQUE, UN PAVIMENTO APPENA MESSO ,CHE SI COMBINA IN QUESTA MANIERA, NON OSO PENSARE COME SI RIDURRÀ NEL TEMPO😱….SCELTE DI MATERIALI NON IDONEI E LO ABBIAMO VISTO GIÀ IN VARI LAVORI, E PIAZZA CAIROLI PURTROPPO NON È NUOVA VISTI I PRECEDENTI CON IL PARQUET….MA POI LA SCELTA DEL BIANCO SAPENDO CHE NON LI LAVATE VISTO CHE NON AVETE LE SPAZZATRICI E LE MACCHINE ADATTE PER IL LAVAGGIO😖😤😡….AH,HO SENTITO AL TG CHE MESSINA SERVIZI ADESSO LE ACQUISTERÀ 🙄…..CATTUNU A ZZOTTA QUANNU CI MANCA U CAVADDU….SIAMO ALLE COMICHE ,PECCATO PERÒ CHE NON FACCIATE RIDERE MA 😭 PER QUEL CHE STO VEDENDO E SENTENDO NELLE RISPOSTE CHE DATE!!!!!