La Cattedrale gremita per l'ultimo saluto a quattro delle sei vittime del tragico cedimento di via La Pira
MESSINA – Una comunità in lacrime ha riempito il Duomo di Messina per il funerale di quattro delle sei persone che hanno perso la vita nel crollo di Pistunina, lo scorso 30 luglio. La città si è stretta attorno al dolore dei parenti di Carmelo, Rosa e Sara Leone e di Santino Magazzù.
Alla cerimonia hanno partecipato i figli delle vittime (Federica, Domiziana, Cristina, Sabrina, Martina, Maurilio e Clelia), affiancati da amici e dai lavoratori storici dell’impresa Leone. Tra i banchi della chiesa erano presenti anche il sindaco di Messina, Federico Basile, la sua giunta e la prefetta Cosima Di Stani, insieme al sindaco di Monforte San Giorgio, Antonio Pinizzotto, paese dove le salme verranno sepolte all’interno della cappella familiare.
La funzione è stata guidata da fra Francesco Chillari, vicario generale della diocesi, affiancato tra i celebranti da padre Giovanni Pelleriti, guida della parrocchia di Pistunina. Durante il rito si è unito nella preghiera, con una lettera, anche l’arcivescovo Giovanni Accolla, impegnato a Lipari per l’assemblea della Conferenza episcopale siciliana.
Durante il discorso liturgico, il vicario ha sottolineato la difficoltà di trovare risposte di fronte a un simile dramma, invitando le famiglie a non soffocare la propria sofferenza e garantendo il sostegno dell’intera comunità nell’affrontare questa perdita.
Il ricordo della cittadinanza è andato anche ad Alessandra Frazzica, le cui esequie si erano tenute il 7 agosto, e a Lairu Warnakulasuriya, il cui corpo non è ancora stato ritrovato.



















