Maltempo ad Acqualadrone, il grido d'aiuto dei cittadini: "Il mare si prende le case" VIDEO - Tempostretto

Maltempo ad Acqualadrone, il grido d’aiuto dei cittadini: “Il mare si prende le case” VIDEO

Giuseppe Fontana

Maltempo ad Acqualadrone, il grido d’aiuto dei cittadini: “Il mare si prende le case” VIDEO

mercoledì 23 Novembre 2022 - 14:05

Paura e rabbia tra i cittadini. Presente anche la VI Municipalità, in costante contatto con l'assessore Minutoli

di Giuseppe Fontana, riprese e montaggio Silvia De Domenico

MESSINA – Tra i villaggi maggiormente colpiti dalle mareggiate c’è stato, nelle scorse ore, Acqualadrone. Nel corso della mattinata, mentre le onde continuano a infrangersi contro i muri delle case, con l’acqua che a più riprese invade la carreggiata della strada principale, sono arrivati i mezzi della Protezione Civile. Al nostro arrivo, con uno scavatore si cercava di rimuovere il più possibile fango e detriti, “sistemati” a bordo strada quasi a voler costruire una piccola barriera. Ma non basta.

L’appello degli abitanti

Gli abitanti sono in stato d’agitazione e c’è chi ha lottato per non vedere il mare entrare all’interno della propria casa. “Qualcuno si è sentito anche male. Da stamattina cerchiamo di far venire qui mezzi per aiutarci – racconta un residente, Giuseppe Smedile -. La Protezione civile sta accantonando la sabbia per metterla davanti al mare per tentare di fare una barriera. Non abbiamo visto l’amministrazione, ma avremmo gradito la visita del sindaco Basile. Qui ci sono persone che hanno dato la vita per farsi una casa e ora il mare se la sta prendendo”.

Pagano: “Eventi sempre più frequenti”

“Arrivano segnalazione da ovunque, Ortoliuzzo, Rodia, San Saba, Torre Faro – racconta il presidente della VI Municipalità Francesco Pagano, costantemente in contatto con l’assessore alla Protezione civile, Massimiliano Minutoli – ma qui Acqualadrone è sicuramente uno dei posti che ha subito più danni. Fino a poche ore fa la strada era interrotta. L’acqua ha invaso le abitazioni. Ho parlato telefonicamente con l’assessore che conosce bene la situazione. Servono interventi importanti, dalla Regione al Comune. Noi siamo qui e cerchiamo di tranquillizzare i cittadini ma questi eventi sono sempre più frequenti”.

Articoli correlati

Tag:

11 commenti

  1. Aspettano un altra tragedia come quella di Giampilieri e Scaletta per farsi vedere e sfilare “mesti e pentiti” ….anche lì ripetuti appelli inascoltati come questi degli abitanti di Acqualadrone a cui dà rilevanza solo Tempostretto….. Chi deve fare ,continua a non fare nulla ….VERGOGNOSI!!!!!!

    1
    0
  2. Ma non è che, per caso, si è costruito in luoghi dove non si sarebbe dovuto ?

    5
    0
  3. Ma non è che si è costruito dove non si sarebbe dovuto/potuto ?

    13
    0
    1. Ma che dici, allora anche la casa del commissario Montalbano, è un abuso edilizio? Mancano semplicemente i frangiflutti, la cui posa è attesa da anni.

      2
      0
      1. Quindi è normale costruire in riva al mare perchè poi si mettono i frangiflutti, interessante…
        E comunque la casa di Montalbano è un abuso edilizio, si lo è o comunque lo è stato.

        0
        0
  4. Vincenzo Ricciardi 24 Novembre 2022 22:18

    Costruire al margine della spiaggia, in una costa sottomessa al maestrale, non è una buona idea. A prescindere dagli aspetti di legalità formale, che pure meritano approfondimenti.

    9
    0
    1. Esattamente.
      E a prescindere se sei il commissario Montalbano oppure no.

      0
      0
    2. Se non sbaglio qualche giorno fa Tempostretto ha pubblicato un articolo da cui si evince la storicità dell’insediamento umano ad Acqualadrone.

      1
      0
  5. Emanuele Ferrara 25 Novembre 2022 12:26

    Qui ci sono delle responsabilità molto gravi. Da una parte imputerei al Comune di Messina la grave colpa di aver fatto costruire quelle bruttissime case peraltro quasi sulla spiaggia, e dall’altra anche quelli che hanno comprato la casa il quel posto non sono meno colpevoli. Ma come si fa a non capire che lì a risosso della spiaggia con il mare aperto non si deve costruire?

    0
    0
  6. Quindi è normale costruire in riva al mare perchè poi si mettono i frangiflutti, interessante…

    0
    0
  7. Quindi, mi sembra di capire che si sta affermando che i pescatori dovrebbero costruire le loro case in montagna….

    2
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile
info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007