VIDEO - Suona i Pink Floyd ed emoziona i professori. La maturità del messinese Gabriele - Tempo Stretto - Ultime notizie da Messina e Reggio Calabria

VIDEO – Suona i Pink Floyd ed emoziona i professori. La maturità del messinese Gabriele

Fabrizio Bertè

VIDEO – Suona i Pink Floyd ed emoziona i professori. La maturità del messinese Gabriele

mercoledì 23 Giugno 2021 - 07:00

Lo studente ha emozionato durante il suo esame di maturità, suonando la celebre Comfortably Numb dei Pink Floyd con la sua Fender Stratocaster.

«Sono entrato a scuola suonando la chitarra, e sono voluto uscire allo stesso modo. Solo adesso sto realizzando la fine di un bellissimo percorso durato cinque anni, e tutto questo mi mancherà tantissimo…». Il giovane Gabriele Scaravilli, classe 2002, di Torrenova, si è diplomato con 98/100 al Liceo Linguistico Sciascia Fermi di Sant’Agata di Militello, e durante il suo colloquio di maturità ha emozionato l’intera commissione suonando la celebre Comfortably Numb dei Pink Floyd con la sua Fender Stratocaster, la sua chitarra elettrica, compagna di mille avventure: «Ho voluto suonare questo brano – racconta il giovane – per il suo forte significato. È un pezzo collegato a storie di incomunicabilità tra la gente, di progresso, di crisi e di emancipazione. Nel mio elaborato mi sono infatti soffermato sull’emancipazione della figura femminile. I miei professori e alcuni membri della commissione si sono addirittura emozionati e non me lo sarei mai aspettato, per non parlare poi di mia mamma».

E in pochissime ore il suo video è diventato virale sui social e ha fatto il giro del web: «E chi se lo aspettava? – afferma Gabriele – Ricordo ancora quando il primo anno, durante lo studio di un brano, Algo Contigo di Gente de Zona, la mia professoressa mi propose quasi scherzosamente di suonare in classe davanti ai miei compagni. E io accettai senza pensarci due volte. Ecco, proprio per questo motivo dico che sono entrato suonando e sono uscito allo stesso modo. Sono felicissimo che la mia esibizione sia piaciuta, anche se io sono molto autocritico, dunque avrei da ridire su tantissime cose, a partire dalla qualità del suono, non essendo l’aula un luogo adatto per una performance. Non è facile per me emozionarmi, non mi accade spesso. Ma devo dire che questa volta mi è venuto naturale e spontaneo. Anche perché vedere mia mamma piangere, la mia insegnante, la professoressa Leone, commossa, così come il resto della commissione, mi ha fatto un certo effetto».

Gabriele suona la sua chitarra

Gabriele è anche un grande appassionato di calcio e ha giocato nella Torrenovese, un esterno d’attacco “alla Cristiano Ronaldo”, dice sorridendo, ma dopo aver fatto tutta la trafila nel settore giovanile della squadra del suo paese ha preferito concentrarsi sulla musica e sulla scuola: «Sono sempre stato un appassionato di musica, soprattutto degli anni ’70 e degli anni ’80. Una passione che mi ha trasmesso mio zio all’età di 6 anni. E proprio lui è stato il mio primo maestro di chitarra. Ho cominciato con la chitarra classica, per poi studiare anche l’acustica, e trovare la mia dimensione con la chitarra elettrica. E a mio zio aveva trasmesso questa passione mio nonno, dunque ce l’abbiamo nel sangue. È “di famiglia”. E sono molto legato a Comfortably Numb dei Pink Floyd, una vera e propria icona del rock. C’è una parte che dice: “There is no pain, you are receding. A distant ship smoke on the horizon. You are only coming through in waves. Your lips move, but I can’t hear what you’re saying”. “Il dolore è sparito, stai guarendo. Il fumo di una nave lontana all’orizzonte. Stai risalendo onda dopo onda. Le tue labbra si muovono, ma io non riesco a sentire quello che stai dicendo”. Ecco, queste parole per me racchiudono il vero significato di questo brano».

Due anni scolastici, gli ultimi, per niente semplici, ma in cui Gabriele ne ha approfittato per migliorarsi, ritrovare sé stesso e focalizzarsi sulle sue passioni. E oggi è l’orgoglio di mamma Ida, che all’esame ha pianto di gioia: «La pandemia mi ha insegnato a non dare niente per scontato – conclude – e che anche nei momenti più difficili si può sempre migliorare. Anzi, si deve migliorare. Il prossimo anno studierò Mediazione Linguistica, verosimilmente a Siena, e non vedo l’ora di cominciare questo nuovo cammino. Ma con la musica sempre nel cuore e la mia Fender Stratocaster in spalla».

Tag:

3 commenti

  1. complimenti Gabriele per la tua interpretazione ed il tuo collegamento, fanne tesoro di questi cinque anni , un grande in bocca al lupo per il cammino che intraprenderai.
    Auguri

    1
    0
  2. Grando Fratello!!!! Che un ragazzo della tua età prenda come esempio musicale I Pink Floyd vuole dire costruirsi solide fondamenta come struttura di base, e aprire la propria creatività cercando di essere personali. Niente a che vedere coi nuovi astri nascenti del Rock’n’roll, alias maneskin…. Scusa la polemica, & in bocca al lupo per la tua vita… 💚🎸🎼🎵🎶

    0
    0
  3. Non sono riuscito a vedere il tuo video, ma già so che ti meriti tutti gli onori retribuiti. Se costruisci le tue fondamenta musicali su Pink Floyd et simili, certamente otterrai una gran tecnica sullo strumento che saprai riconoscere senza dubbi come essenza del Rock, R’n’R, Blues etc…
    Basta che non fai cover dei maneskin, ma questa è ironia….

    0
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenta
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Via Francesco Crispi 4 98121 - Messina

Carmelo Caspanello direttore responsabile-coordinatore di redazione.
info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

x