Variante Prg
L’ex city manager di palazzo Zanca interviene nel dibattito relativo alla variante del Prg giudicando «sui generis l'interpretazione del Segretario/Direttore Generale»
Domenica, 19. Marzo 2017 - 0:29
Categoria: politica


Le invocate dimissioni dell'assessore ing. De Cola segnalano un falso problema.

Il tema del conflitto di interessi, quello della dissociazione dallo studio che porta il suo cognome, quello della assunta o presunta consulenza, quello del mancato esercizio -  in città e provincia - della professione, quello della eventuale sospensione/cancellazione dall'albo mi sembrano ancorati a rappresentazioni (nella accusa e nella difesa) ridondanti. Antipatica apparirebbe invero - anche deontologicamente - una eventuale ipertrofia di clientela diretta e indiretta durante il mandato. Tuttavia, non mi pare che vi sia motivo di allarme o sospetto in tal senso.

Piuttosto, ritengo corretta l'iniziativa dei capigruppo consiliari ai quali non può essere inibita o circoscritta (prima del voto in Aula) la possibilità dell'approfondimento delle questioni di cornice in pubbliche sedute alle quali convocare rappresentanti di categorie professionali e portatori di interesse diffuso.

Considero, pertanto, sui generis l'interpretazione del Segretario/Direttore Generale.

Rimanere fermo su una posizione che è sembrata smentita dalla dirigenza e dell'assessorato regionale in esternazioni pubbliche (e pubblicate) è alquanto capriccioso.

Fumi e fantasmi hanno - purtroppo - investito questa esperienza gestionale, amministrativa e politica.

Questo ritengo il nodo più spinoso.

Vi era attesa di cultura partecipativa. Questa attesa è stata tradita.

In premessa, nel programma di Accorinti si leggeva "Facendo leva sulla partecipazione di tutti i cittadini alla costruzione del bene comune ed alla gestione della città-bene comune, l’Amministrazione Accorinti intende attuare un programma quinquennale di governo basato sui seguenti punti prioritari ...".

Si leggeva, ancora, che l'Assessorato con delega alla partecipazione e alla valutazione promuoverà e coordinerà le Consulte delle associazioni e dei cittadini sulle aree tematiche: 1. Beni comuni, democrazia partecipativa, beni confiscati, 2. Urbanistica, mobilità, infrastrutture, politiche della casa; 3. Bilancio partecipato, lavoro e sviluppo; 4. Istruzione, cultura, sport e politiche giovanili; 5. Politiche sociali, immigrazione, cooperazione internazionale, pace, famiglia; 6. Ambiente, rifiuti, politiche per la salute".

Si leggeva, infine, al paragrafo 7 (in rubrica urbanistica e territorio) che "Verrà avviata la revisione del P.R.G., applicando pratiche di partecipazione e coinvolgimento dei cittadini, con l’obiettivo di  annullare il consumo di territorio, attivare processi di liberazione degli spazi urbani, incrementare il verde pubblico (fino alla ricostruzione di una città-giardino)."

Ora ci si azzuffa sui concetti di secretazione e riservatezza.

Sugli strumenti della pianificazione che traducono identità, vocazione, orizzonte progettuale ampio sia il confronto.

Si parli di cose serie.

In questa materia, due sono le insidie: 1) chiudersi in visioni autocelebrative e autoreferenziali; 2) aprirsi ai cultori della filatelia.

Non intrigano o ingannano o incantano le cartoline.

Sono i francobolli che preoccupano.

Emilio Fragale

COMMENTI

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fragale, per il suo passato (ha contribuito, esattamente come me, all'elezione di un ignorante inadeguato) non è proprio la persona adatta a parlare ma, siamo in democrazia ed è giusto che esprima il proprio parere sulla questione. Ciò che dice, è assolutamente condivisibile ed è il pensiero di tutte le persone pensanti. N.B. - Chi lo doveva dire che sarei stato d'accordo con questo tizio...? ma se dice il vero..... non posso che ammetterlo. (fragale, non gongolare, è solo un caso che sia d'accordo con te... Il mio apprezzamento nei tuoi confronti continua ad essere pari a zero!)

Esimio Fragale....lei con chi si è confrontato quando ha firmato quei contratti scellerati con la BNL giocando a fare l'esperto di alta finanza caricandoci di milioni di euro di debiti? È quanto meno opportuno che non critichi questa amministrazione che ha dovuto mettere una toppa anche alle sue....diciamo..leggerezze. E non si sforzi con queste sue esternazioni barocche....con i suoi amici si dedichi al lavoro e lasci stare la politica....si rassegni.

Dopo la patetica invocazione di Cicerone, ed al suo trattato sull'amicizia, per giustificare l'indegna transumanza della mandria, che supina segue il padrone, oggi, ci parla di "fumo e fantasmi che hanno investito questa esperienza amministrativa". Esimio Fragale, le do una notizia, che forse fa solo finta di non sapere: lei e la sua cerchia di fantastici e fedeli AMICI, avete la stessa credibilità di un puffo che cavalca un unicorno nei cieli di Fantasia. Quindi, abbia la cortesia di occuparsi dei vostri di fantasmi. Ascolti l'inquietante tintinnio....

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