Messina – Era stata ricoverata nel reparto di neurochirurgia di un ospedale della città dello Stretto per essere sottoposta ad un intervento finalizzato ad evitare il rischio paresi. Ma è spirata in ospedale. Indaga la Procura di Messina adesso sul caso della 78enne originaria dell’ennese spirata a Messina il 23 agosto scorso. Qui un mese prima era stata sottoposta ad operazione. E’ poi spirata in Terapia intensiva.
Dieci indagati
Dieci gli indagati iscritti nel registro con le ipotesi di omicidio e lesioni colpose, in vista dell’autopsia che la PM Giorgia Spiri ha affidato al medico legale Orazio Cascio di Catania. L’esame servirà a stabilire se il decesso e l’intervento sono correlati, se il trattamento in ospedale è tra le cause dei problemi fatali alla donna, se ci sono responsabilità del personale che l’ha visitata e curata a vario titolo. La Procura ha anche ordinato l’acquisizione delle cartelle cliniche legate al caso.
Lesione alla trachea
A base degli accertamenti c’è la denuncia della figlia della donna, assistita dagli avvocati Silvio Vignera e Mirko Presti. La querela parla di una lesione alla trachea come causa dichiarata della morte della 78enne.

Chissà perché questa volta non viene citato né l’ospedale né il personale indagato.