Il capogruppo di FdI Libero Gioveni lancia l'allarme: "Va messo in sicurezza al più presto"
MESSINA – Da una parte il progetto esecutivo quasi approvato. Dall’altra un cantiere diventato preda di incendi dolosi e di “incursioni di ragazzini che rischiano la vita salendo sulla volta dell’anfiteatro”. Libero Gioveni, capogruppo in Consiglio comunale di Fratelli d’Italia, ha voluto lanciare l’allarme sul cantiere dell’anfiteatro di Camaro San Paolo.
In una nota il consigliere, che con il presidente della terza municipalità Alessandro Cacciotto ha seguito l’iter per il recupero della struttura, ha voluto ringraziare il sub commissario al Risanamento Santi Trovato per quanto fatto finora. Ha ricordato che a breve sarà “approvato il progetto esecutivo per il completamento”. Ma ha voluto anche evidenziare la necessità di mettere in sicurezza il cantiere.
Gioveni: “Si controlli il cantiere dell’anfiteatro”
Ha spiegato che quasi quotidianamente “si verificano sia incendi dentro il cantiere che rischiano di lambire le abitazioni limitrofe, sia incursioni di ragazzini che rischiano addirittura la propria vita salendo sulla volta dell’anfiteatro”. E ancora: “L’altra sera sono dovuti intervenire i vigili del fuoco chiamati dai preoccupati residenti per un nuovo incendio che è stato dolosamente appiccato da ignoti su una delle cataste di rifiuti che naturalmente la fanno da padrone all’interno del cantiere. L’auspicio quindi è che nelle more di riprendere i lavori per il recupero dell’anfiteatro per i quali non si può che ringraziare il sub Commissario per essersi attivato già dal suo insediamento, è che si rafforzi la recinzione del cantiere e si attui un servizio periodico di controllo da parte della polizia municipale”.

E’ INUTILE PORTARE L’ASINO A BERE SE NON VUOLE…….
In sicurezza debbbono essere prima messe le Famiglie , sono proprio loro quelle che debbono darla, egregio Gioveni.
in sicurezza debbono essere messe prima le famiglie, sono loro che debbono per prime dare l’educazione civica ai propri figli e poi viene tutto l’altro…..