È il secondo furto in poche settimane nell'area delle demolizioni delle baracche
“Siamo determinati ad andare avanti, ieri ho mandato una nota in Prefettura chiedendo maggiori controlli di questi ambiti. Anche il sindaco ha espresso disappunto e solidarietà e la polizia municipale aumenterà i controlli”.
Così il commissario al risanamento, Santi Trovato, dopo il nuovo furto nel cantiere del Rione Taormina, il secondo in meno di un mese, avvenuto nonostante la presenza della videosorveglianza e l’allarme lanciato dalle sirene.
Trovato ha sottolineato che il risanamento deve essere un obiettivo condiviso, evidenziando il rischio che questi episodi criminali possano minare la fiducia dei residenti nel progetto: “Il risanamento è un percorso che deve coinvolgere tutti: la burocrazia, il Comune, la Regione, la Prefettura, le forze dell’ordine, ma deve essere un percorso che deve dare possibilità ai cittadini di sentirsi parte attiva. Questi episodi allontanano una parte di cittadini dalla sensibilità e considerazione che questo processo coinvolge tutti i settori sociali, economici, professionali, burocratici, tutti insieme con un unico obiettivo, quello di ridare la possibilità alla città di vivere in luoghi risanati da sbaraccamento e alle famiglie di vivere in case sane”.
