Il soprintendente Micali propone una convenzione tra Sovrintendenza e Comune. Federconsumatori segnalerà il caso all'AGCM
Le polemiche per l’evento di Halloween all’ex chiesa di Santa Maria Alemanna non si fermano. Durante un convegno del 13 novembre, Legambiente è tornata all’attacco sottolineando ancora una volta di come il Comune di Messina abbia dato l’autorizzazione ma senza il placet della Soprintendenza. Un passaggio “obbligatorio per qualsiasi uso di beni pubblici sottoposti a vincolo, come è il caso del monumento gotico”.
La storica dell’arte e giornalista Silvia Mazza, dopo aver sollevato il caso sulla rivista “Finestre sull’arte”, durante la tavola rotonda ha spiegato: “L’importanza di preservare il patrimonio non solo nella sua consistenza materica ma anche in quanto portatore di valori immateriali, è sancita anche dal Codice Penale (come riformato nel 2022 col nuovo titolo VIII-bis) che, all’art. 518-duodecies, prevede che chi ‘destina beni culturali a un uso incompatibile con il loro carattere storico o artistico’ ‘è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da euro 1.500 a euro 10.000’. Con la modifica del decreto legislativo n. 231 del 2001 è stata prevista la responsabilità amministrativa degli enti: nel caso in oggetto si va da 300 a 700 quote e a sanzioni interdittive per una durata non superiore a due anni”.
Inoltre Legambiente ha parlato di una “prassi allegra”, relativamente alle concessioni, con “un lungo elenco di precedenti negli anni”. Per mettere fine alla situazione sulle concessioni d’uso dei beni vincolati in consegna al Comune la proposta del Soprintendente Orazio Micali (tra i relatori) è stata quella di stilare una convenzione tra Soprintendenza e Comune. Un impegno “unilaterale”, spiega Legambiente, perché l’amministrazione non era presente alla tavola rotonda.
Infine Federconsumatori Sicilia, attraverso il presidente Alfio La Rosa, ha annunciato che avvierà una segnalazione all’AGCM, Autorità garante della concorrenza e del mercato. Silvia Mazza e Legambiente, invece, hanno preso l’impegno di seguire gli sviluppi del caso.
