Messina. Sarà risagomata per eliminare l'impedimento visivo che "separa" la città dal mare
MESSINA – I lavori dell’intero parco in Fiera sono alle battute finali, con l’obiettivo di aprire in primavera. Ma c’è un altro intervento, dentro quello più grande, per coniugare sicurezza marittima e riqualificazione urbana.
L’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto ha avviato l’iter di valutazione preliminare ambientale per i lavori di manutenzione della scogliera a protezione dell’ex quartiere fieristico.
Non un semplice ripristino strutturale ma una modifica dell’attuale configurazione.
Eliminare l’impedimento visivo
La scogliera, nella sua conformazione attuale, è stata giudicata dal responsabile unico del procedimento, l’ingegnere Giuseppe Cutrupi, come un elemento che genera un “significativo impedimento visivo verso il mare”. Cioè la sommità sopraelevata crea un effetto di “separazione fisica e percettiva” tra il nuovo lungomare e l’acqua.
Il progetto esecutivo, redatto dalla società di ingegneria Miceli Associati, è pronto e prevede dunque una risagomatura dei tetrapodi esistenti, garantendo due risultati fondamentali: il primo è il ripristino e il miglioramento della funzionalità idraulico-marittima dell’opera; il secondo il recupero della continuità visiva e fruitiva del lungomare, eliminando la barriera visiva.
L’avvio dell’iter ambientale
Considerata la presunta assenza di impatti ambientali significativi e negativi, l’AdSP ha ritenuto opportuno procedere con l’avvio della Valutazione Preliminare Ambientale. Questa procedura, per la quale sono stati impegnati 6mila euro per oneri istruttori, servirà a verificare se le modifiche previste dovranno essere assoggettate a una Verifica di Assoggettabilità a Via (Valutazione di Impatto Ambientale) più complessa o se potranno procedere direttamente per l’appalto dei lavori.

I ficus della passeggiata a mare sono un impedimento alla visione del mare !!!!
Guardate le fotografie degli anni 60 ed imparate.
………..CHE GENI CHE ABBIAMO A MESSINA !!!!! SIGNORA ANNA, SCOMMETTIAMO CHE PER L’IMPEDIMENTO ALLA VISIONE DEL MARE CI VORRANNO ALMENO 50 MILIONI ??? , …MENTRE PER I SERVIZI IGIENICI CE NE VORRANNO ALMENO ALTRI 50 !!!…CARA MESSINA , TI STANNO DISTRUGGENDO MENTRE LE ( AUTORITA’ ???? ) VIVONO NEL SONNO DELLA RAGIONE !!!!