Torna per la terza edizione l'iniziativa ecosostenibile a cui contribuiscono i cittadini del villaggio.
MESSINA – A Salice, per il terzo anno consecutivo, l’albero di Natale è ecosostenibile e “particolare”. E così l’8 dicembre scorso gli abitanti del villaggio si sono riuniti per un’accensione diversa dalle altre. L’albero di Natale, infatti, è stato realizzato con i calzini spaiati.
L’addobbo è stato scelto con il preciso intento di inviare un messaggio di “inclusione, solidarietà e rispetto”, evidenziando “quelle diversità che ci caratterizzano e che spesso tendiamo a nascondere”. A spiegarlo è stata la consigliera comunale Antonella Feminò, promotrice dell’iniziativa insieme alla Parrocchia S. Stefano Juniore di Salice.
Salice, a premere il pulsante due degli anziani più longevi
La consigliera ha voluto ringraziare i volontari di “Curiamo Salice”, gli alunni e i docenti della scuola Giovanni Cena e Messinaservizi per l’albero collocato nella piazza della Chiesa Santa Maria delle Grazie, oltre a “tutti coloro che con diverse manifestazioni organizzate renderanno il Natale 2025 a Salice ricco di Sorrisi e belle emozioni”. All’accensione erano presenti famiglie e bambini e anche due degli abitanti anziani più longevi del borgo, la signora Maria Cappuccio e il signor Mico Lotta. Sono stati loro a premere il pulsante dell’accensione.
