Stanziati quasi 3 milioni di euro per la sicurezza delle spiagge e l'inclusione sociale
MESSINA – L’estate è lontana ma il Comune di Messina si muove per tempo. La Direzione Generale ha affidato a Messina Social City la gestione delle attività progettuali di “Messina Bandiera Blu”. L’operazione, finanziata nell’ambito del Programma Operativo Complementare (Poc Metro), prevede un investimento complessivo di 2 milioni 886mila 571 euro.
Un piano integrato per il mare
Il progetto non si limita alla semplice gestione della stagione balneare, ma punta a una rigenerazione complessiva delle spiagge cittadine. Il piano d’azione è suddiviso in diversi ambiti strategici che mirano a trasformare il rapporto tra la città e il suo mare, puntando su sicurezza e accessibilità.
La fetta più consistente del finanziamento, oltre 2,1 milioni di euro, è destinata alla valorizzazione dei servizi di qualità. Questo include l’impiego di 150 assistenti bagnanti per la sorveglianza delle spiagge e un servizio dedicato di assistenza per le persone con disabilità. Una parte rilevante dei fondi sarà inoltre investita in materiali inventariabili, come le torrette di salvataggio e attrezzature per l’accessibilità.
Formazione e animazione territoriale
Oltre ai servizi diretti, “Messina Bandiera Blu” punta sul capitale umano. Sono previsti interventi per la formazione specifica degli operatori, con l’obiettivo di elevare le competenze nel campo della valorizzazione naturalistica.
Il progetto prevede anche una forte componente educativa: una squadra composta da coordinatori e animatori si occuperà di animazione territoriale e attività di educazione allo sviluppo sostenibile, coinvolgendo la popolazione residente nel contrasto al degrado urbano.
Gestione e comunicazione
L’affidamento interno a Messina Social City è stato scelto “per garantire efficienza e continuità amministrativa, sfruttando l’esperienza già maturata dall’azienda nei servizi socio-assistenziali e di supporto familiare”. Il quadro economico include anche voci dedicate alla comunicazione e sensibilizzazione (circa 224 mila euro) e all’organizzazione di convegni per la divulgazione delle conoscenze sul patrimonio naturale messinese.

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