La senatrice Musolino attacca la giunta Basile: "Lavori al via dopo tre mesi dal mio intervento”
Il progetto di trasformazione dell’ex Hotel Riviera in una moderna “Casa dello Studente” segna un nuovo passo in avanti. Lo storico edificio di viale della Libertà, prima simbolo di un’accoglienza turistica d’altri tempi e poi abbandonato, è ora al centro di un importante piano di riqualificazione edilizia.
I lavori fognari
La Ricciardello Costruzioni S.p.A., incaricata dell’esecuzione delle opere, ha avviato le procedure per la realizzazione del nuovo allaccio fognario. Durante i lavori il seminterrato dell’ex hotel si era allagato di reflui fognari e acqua. E’ stato poi deciso che i reflui saranno convogliati nella condotta che passa sotto alla linea tranviaria.
Per consentire l’esecuzione degli scavi in sicurezza, l’amministrazione comunale ha disposto una specifica ordinanza viabile valida per le giornate del 15 e 16 gennaio, tra le ore 9 e le 18.
La rinascita dell’edificio
La riconversione dell’ex Hotel Riviera rappresenta uno dei pilastri della strategia di potenziamento dei servizi agli studenti a Messina. L’obiettivo è quello di recuperare un immobile di pregio, sottraendolo al degrado e trasformandolo in un centro vitale per la comunità accademica. Una volta ultimata, la nuova residenza universitaria contribuirà a rispondere alla crescente domanda di alloggi, offrendo una soluzione moderna e integrata nel tessuto urbano.
Musolino: “Giunta Basile rapida solo per feste e incarichi agli amici”
“Un avvio tardivo che smentisce clamorosamente quanto affermato dall’Amministrazione comunale che, già lo scorso ottobre, in risposta ad un mio intervento, aveva garantito che la soluzione era pronta. Sono passati tre mesi di nulla per avviare un cantiere di cui, peraltro, non si conosce nemmeno la durata prevista” – commenta la senatrice Dafne Musolino.
“Questo ritardo” prosegue la senatrice “è l’ennesima conferma che ci troviamo di fronte all’amministrazione degli annunci, del ‘faremo, diremo, risolveremo’, ma che alla prova dei fatti dimostra una preoccupante immobilità sulle questioni strutturali della città. Appare evidente che il sindaco e la sua giunta siano capaci e solerti solo quando si tratta di spendere denaro pubblico per concerti, eventi di piazza e ospitate di comici”.
“Eventi che vengono spacciati alla cittadinanza come grandi occasioni di lavoro e rilancio economico” incalza la Musolino “ma che nella realtà non creano alcuna occupazione per i messinesi, se non per quel cerchio magico vicino all’amministrazione. Assistiamo infatti al continuo affidamento di incarichi per la comunicazione social e televisiva a prezzi esorbitanti, assegnati senza alcuna previa selezione pubblica ma basati esclusivamente su valutazioni discrezionali. Un modus operandi che è e sarà sempre nemico del merito e della trasparenza, a discapito delle reali esigenze della città”, conclude la senatrice messinese.
