Circolazione sospesa e decine di corse soppresse: ecco il piano di emergenza per mercoledì 21 gennaio
Il ciclone che sta flagellando la costa ionica mette in ginocchio anche il sistema dei trasporti ferroviari. A seguito dell’allerta meteo diramata dalla Protezione Civile, per la giornata di mercoledì 21 gennaio è stata disposta una drastica riduzione dell’offerta commerciale che ha portato alla sospensione totale della circolazione su arterie fondamentali per la mobilità regionale.
Le linee bloccate e i provvedimenti
Le criticità maggiori si registrano lungo le direttrici che collegano i principali capoluoghi della Sicilia orientale e centrale. Al momento, la circolazione risulta completamente sospesa sulle tratte Messina – Catania – Siracusa e Catania – Caltanissetta Xirbi.
Il provvedimento ha causato la soppressione totale di decine di treni regionali e Intercity fin dalle prime ore dell’alba. Tra i collegamenti più colpiti ci sono i treni pendolari sulla tratta Messina-Siracusa e viceversa, con cancellazioni che interessano snodi cruciali come Taormina, Alcantara e Bicocca.
Il crollo a Itala
Le immagini che arrivano da Itala sono drammatiche e confermano la violenza inaudita del ciclone Harry: la furia del mare ha causato il cedimento strutturale di un tratto della ferrovia, lasciando i binari letteralmente sospesi nel vuoto. La massicciata è stata spazzata via dalle onde, che continuano a infrangersi contro ciò che resta del sedime ferroviario, rendendo impossibile qualsiasi transito. Questo crollo rappresenta uno dei danni più gravi all’infrastruttura regionale, confermando le ragioni della sospensione totale della circolazione sulla linea Messina – Catania. Il ripristino del collegamento si preannuncia complesso e richiederà tempi lunghi, aggravando l’isolamento dei Comuni della fascia ionica già duramente colpiti dai blackout e dall’emergenza idrica.
Anche quando la circolazione sarà ripristinata dovrà essere divisa in due tronconi: Messina – Scaletta Zanclea e Alì Terme – Catania.
Servizi sostitutivi e trasporti locali
Per limitare i disagi, Trenitalia ha previsto in alcuni casi dei bus sostitutivi, in particolare per i viaggiatori diretti da Catania a Siracusa. Ma la situazione resta complessa: per le relazioni a corto raggio, come la Catania Centrale – Catania Aeroporto e la linea metropolitana Messina – Giampilieri, non sono stati predisposti servizi bus dedicati. In questi casi, l’azienda ha comunicato che i passeggeri potranno usufruire dei servizi di Trasporto Pubblico Locale (TPL) attivi sul territorio, compatibilmente con le condizioni della viabilità stradale.
Massima prudenza per i passeggeri
La riprogrammazione del servizio resterà valida per tutta la durata dell’emergenza. Le autorità ferroviarie raccomandano di mettersi in viaggio solo se strettamente necessario e di consultare i canali ufficiali e i monitor nelle stazioni prima di recarsi ai binari. Il monitoraggio dell’infrastruttura proseguirà per verificare la presenza di detriti o danni lungo i binari causati dalle mareggiate e dalle abbondanti piogge che hanno colpito la fascia costiera.
