Superato il test sul pericolo d'insabbiamento, l'Autortà di sistema portuale comunica il via libera per le unità navali di linea a Messina
MESSINA – Dopo la riapertura del primo scivolo, al porto di Tremestieri, ora si potrà utilizzare anche il secondo. La comunicazione è dell’Autorità di sistema portuale dello Stretto (Adsp). “Ieri presso il porto di Tremestieri sono stati effettuati, per conto dell’Autorità, da una ditta specializzata, rilievi batimetrici al fine di verificare con precisione la situazione dei fondali e l’eventuale presenza di insabbiamento. Insabbiamento che possa diminuire la quota minima di fondale (mt. 5.50) e, pertanto, la sicurezza della navigazione all’interno del bacino portuale, a seguito delle eccezionali mareggiate che hanno interessato le coste orientali della Sicilia nei giorni scorsi”.
Continua l’Autorità di sistema portuale, con presidente Francesco Rizzo: “A seguito dei rilievi e dei relativi riscontri, l’Autorità di sistema portuale ha comunicato che, nello specchio acqueo all’interno del porto di Tremestieri e nelle acque antistanti il passo di accesso dello scalo portuale, a eccezione di una porzione di mare adiacente il fanale rosso, si raggiunge la quota minima di sicurezza dei fondali di mt. 5.50. Per quanto sopra, si ritiene che, con effetto immediato, le unità navali di linea dipendenti le società di navigazione in indirizzo, che scalano il porto di Tremestieri, potranno utilizzare anche lo scivolo n. 2 (lato mare)”.
