Verifiche sul secondo scivolo. Intanto via all’appalto per il rifacimento di pavimentazione e impianti
Dopo il ciclone Harry il porto di Tremestieri ha riaperto. Solo uno scivolo, però, mentre per il secondo serviranno controlli per valutare la quantità di sabbia entrata e dunque la possibilità di riaprirlo subito o meno. Viceversa si aprirà la strada per un ennesimo dragaggio.
Intanto l’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto ha indetto una procedura negoziata per l’affidamento dei lavori di ripristino della pavimentazione e degli impianti della “chiocciola”. L’intervento ha un valore complessivo a base d’asta di 3 milioni 344mila 298 euro, a cui si aggiungono 85mila 895 euro per gli oneri della sicurezza non soggetti a ribasso.
I dettagli della procedura
La gara viene gestita attraverso il sistema di e-procurement della pubblica amministrazione (Mepa) con il criterio del minor prezzo. Il cronoprogramma stabilito dalla stazione appaltante prevede tempi stretti per l’avvio del cantiere: la consegna dei lavori dovrà avvenire entro 7 giorni dalla stipula del contratto, mentre la data limite per la firma definitiva è fissata al 13 agosto 2026.
Il termine ultimo per la presentazione delle offerte è fissato per il 13 febbraio 2026 alle ore 12. Le imprese avranno invece tempo fino al 4 febbraio per richiedere eventuali chiarimenti tecnici sulla procedura.
