Nelle more della definizione del merito della vicenda, il servizio di trasporto va garantito
Anche il Cga ha dato ragione al Comune di Messina ed all’ATM, dopo il Tar di Catania e quello di Palermo, che in sede cautelare avevano accolto la domanda di sospensione del Decreto del Dirigente della Regione Siciliana, che aveva disposto la sospensione del servizio di Trasporto Pubblico Locale Urbano tra Messina e Villafranca, nonché della Circolare dell’Assessorato alle Infrastrutture con la quale l’amministrazione regionale, di fatto, imponeva insuperabili limitazioni al TPL introdotto dall’art. 99 della LR 3/2024, facendone conseguire la cessazione.
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, respingendo con l’ordinanza odierna l’Appello proposto da Campagna e Ciccolo, ha messo fine alla fase cautelare, ribadendo che, nelle more della definizione del merito della vicenda, il servizio di trasporto introdotto tra Messina e Villafranca da ATM, va garantito.
