Timori per il previsto arrivo di una nuova mareggiata. Il sindaco Francilia annuncia nuovi interventi e chiede alla Regione un ripascimento urgente
FURCI – Una nuova mareggiata, con onde alte fino a tre metri, potrebbe verificarsi sulla costa jonica messinese nella giornata di mercoledì. A Furci, uno dei comuni colpiti maggiormente dal ciclone Harry, il sindaco Matteo Francilia ha annunciato il posizionamento di massi nei tratti dove il muro è crollato. “Questi massi – ha spiegato Francilia – successivamente potrebbero essere riposizionati in mare per realizzare una barriera soffolta, ma mai come in questo momento abbiamo la necessità di procedere velocemente”.

Questo pomeriggio Francilia ha inviato al presidente della Regione, all’assessorato Territorio e Ambiente, all’Autorità di Bacino e al Dipartimento di Protezione Civile una specifica richiesta “in emergenza” per poter procedere immediatamente al ripascimento della spiaggia. “Ovviamente se ci autorizzano – ha aggiunto Francilia – si potrà fare in tutti i comuni colpiti dal disastroso ciclone Harry. Questo mercoledì sono previste onde di 3 metri che in una situazione normale non provocherebbero problemi, ma allo stato attuale purtroppo sì. Tra le altre cose la terra prelevata dai torrenti darebbe una mano alle nostre comunità tutelandole dal rischio esondazione considerato il fatto che l’alveo è decisamente più alto dei centri abitati”.
Intanto, si lavora per ripristinare la viabilità. “Uno sforzo immane – ha aggiunto Francilia – ma speriamo entro la fine della settimana di riuscire ad riaprire il senso di marcia da Catania verso Messina”. I lavori vanno avanti senza sosta. Questa mattina è stato scarificato l’asfalto rimasto e le prime voragini sono state riempite. “Stiamo cercando di accelerare mettendo in sicurezza la cosiddetta “zona rossa” – ha concluso Francilia – e poi si potrà spostare l’area di cantiere per avviare la ricostruzione del lungomare. Entro la fine settimana dovremmo farcela con la riapertura parziale, forse già nella giornata di giovedì”.
