Ecco le novità nelle temperature nel Messinese. Attenzione alla costa ionica nella giornata del 4 febbraio
METEO MESSINA – In questi giorni stiamo assistendo a un’imponente configurazione atmosferica dominata da un blocco anticiclonico posizionato tra la Groenlandia e la Scandinavia. Questo setup sta mantenendo il getto polare (la corrente a getto) insolitamente basso di latitudine, favorendo uno storm track (percorso delle perturbazioni) spostato verso il Mediterraneo e le regioni meridionali, Sicilia inclusa.
Una serie di perturbazioni e depressioni continuano a interessare il nostro Paese, portando piogge, venti e instabilità diffusa. Ma l’attenzione all’evoluzione prevista per l’inizio della prossima settimana. La corrente a getto polare assumerà una componente più meandriforme (ondulata), permettendo l’affondo di una saccatura verso l’Algeria. Questo movimento favorirà lo sviluppo di una nuova depressione a ovest della Sicilia, che a sua volta richiamerà intensi e tiepidi venti di scirocco tra martedì 3 e mercoledì 4 febbraio. Il vento da Sud e S-SE tornerà ad affacciarsi da domani pomeriggio sullo Stretto, soffiando ininterrottamente fino a mercoledì 4.
Atteso un aumento delle temperature
Le temperature saliranno un bel po’ poichè il flusso avrà origine 100% africana (aria subtropicale continentale). Pertanto martedì 3 le temperature massime potrebbero raggiungere valori fino a +18°C in città, e punte di oltre +21°C +22°C sulla costa tirrenica, specie fra Barcellona Pozzo di Gotto e l’area costiera nebroidea.

Poi da mercoledì sera, l’ingresso del fronte freddo della depressione, oltre a portare delle piogge, farà ruotare i venti da Scirocco a Libeccio, e poi a Ponente, portando aria più fredda che farà abbassare nuovamente le temperature, su valori più consoni per la stagione.
Attenzione alle mareggiate sull’area ionica
Le conseguenze sul mare saranno significative. Il Canale di Sicilia e lo Ionio, già martedì sera, passeranno da molto mossi ad agitati, fino a molto agitati a largo. Sulle coste ioniche sono probabili mareggiate di entità debole o moderata, con onde intorno ai 3 metri.
La mareggiata dovrebbe essere veloce e più swell (onda lunga) che onda viva, e interessare le coste ioniche durante la giornata di mercoledì, per esaurirsi entro sera. Niente di paragonabile alle onde mostruose del recente ciclone Harry, ma dove le spiagge si sono ridotte sensibilmente (a causa di erosione o eventi passati), il moto ondoso potrebbe scavare ulteriormente il litorale o spingersi fino ai lungomare, creando potenziali disagi locali.
