Basile, Caminiti e Asquini presentano le iniziative: "Spiagge e mare creano identità"
MESSINA – La Bandiera Blu nel 2025 è stato un successo per Messina. Ora si punta al 2026, con alcune novità importanti. La principale è che sulla spiaggia del Ringo sorgerà un villaggio attrezzato, accessibile, aperto a tutti e gratuito, gestito da Messina Social City. Aprirà i battenti già ad aprile, pronto ad accogliere quei cittadini che in occasione dei ponti del 25 aprile o del primo maggio hanno voglia di andare in spiaggia. Inoltre partirà a breve un progetto di formazione per 40 giovani fino a 35 anni d’età. Potranno ottenere il brevetto da assistente bagnante, anche in vista degli avvisi per la ricerca di 80 risorse che il Comune impiegherà in estate.
La visione dell’amministrazione
“Un progetto che nasce da lontano da una visione complessiva – ha spiegato Federico Basile -. Il progetto è stato avviato da Cateno De Luca e ricordiamoci che l’anno scorso siamo stati la prima città metropolitana bandiera blu. Abbiamo messo a regime tanti servizi, ma la nostra strategia è stata ampia e passa dalla percentuali di raccolta differenziata, dai trasporti, dai servizi idrici. Un plauso va fatto all’assessore Caminiti senza cui non ce l’avremmo fatta. Abbiamo ricevuto il supporto delle scuole con bandiera verde. Insomma è tutto un processo che deve continuare. Il 2025 è stato un anno importante, nel 2026 rilanciamo. Numeri in sintesi? Siamo a febbraio e già ragioniamo per il futuro. Parliamo di 100 postazioni con passerelle e docce, 30 postazioni attrezzate, oltre a due con aree giochi. L’anno scorso abbiamo attrezzato la spiaggia del Ringo che quest’anno diventerà un vero villaggio con cabine e servizi. Un’altra piccola novità sarà a Galati, dove sarà sistemata la sabbia nell’area in cui sorgeva il campo. C’è un progetto di Messina Social City con gli ex spogliatoi per creare un punto blu. Il 2026 sarà un anno di consolidamento”.
Ampliamento dei servizi e riqualificazione delle coste
Caminiti ha aggiunto: “Siamo partiti dal risultato del 2025 per programmare il 2026. In questa nuova annualità abbiamo cercato di ampliare i servizi, oltre agli 11 km di costa in cui abbiamo già lavorato. Vogliamo arrivare a coprire tutti i 41 km anno dopo anno. Un punto importante che vogliamo aggiungere è questo villaggio/lido al Ringo. Vorremmo partire già ad aprile, magari in quelle date come il 25 aprile o il primo maggio, così da essere una spiaggia attrezzata per i servizi. Questo è un punto di arrivo e vogliamo replicare il modello Ringo in altre zone. Stiamo lavorando per Maregrosso e l’ex Samar da rendere fruibili. Inoltre rimuoveremo altri 80 relitti lungo tutti gli arenili. Sugli accessi al mare abbiamo lavorato forse sottovoce, continuiamo a farlo per dare il mare e la spiaggia a tutti con pavimentazione, illuminazione e accessibilità”. Da 11 km si salirà al doppio già nel 2027.
Formazione professionale e inclusione sociale
La presidente Valeria Asquini di Messina Social City ha poi sottolineato l’importanza di “garantire l’accessibilità e gli spazi alla città. Il mare e le spiagge sono elementi identitari e creano appartenenza alla città. Non parliamo di elementi astratti. L’azienda si inserisce qui, con strumenti per garantire il welfare. Abbiamo parlato del villaggio accessibile e inclusivo al Ringo, con una stagione che partirà ad aprile. Ci sarà anche una barca a vela accessibile che consentirà di far praticare uno sport importante e solitamente costoso a tutti. Un altro elemento è la formazione. Oggi uscirà un avviso che consentirà la formazione di 40 giovani da 18 a 35 anni. Potranno prendere il brevetto da assistente bagnante e potranno poi partecipare agli avvisi che saranno aperti per la ricerca di 80 risorse per l’estate 2026. Inoltre daremo la possibilità ai lidi di chiedere la sedia job, per favorire l’inclusività”.
Interventi a Galati e bonifiche nelle aree degradate
Su Galati, Caminiti ha parlato di percorso lungo legato agli interventi per la sicurezza. È previsto lo spianamento dell’area dove un tempo sorgeva il campo da calcio. Lì sarà creato un punto con attrezzature sportive e per la fruizione del mare. L’assessore ha spiegato che “i lavori inizieranno ma prima bisogna proteggerlo. Si andrà ad aprire comunque dopo la conclusione delle opere di messa in sicurezza”. Nelle aree Ex Samar e Maregrosso la bonifica sarà completata entro l’estate. Nella zona ex Samar si realizzerà un progetto per un percorso naturalistico lungo tutta la cosa da Contesse all’area nord. A Maregrosso saranno demoliti 16 edifici e sarà riqualificato l’arenile.
