Per la Messana solo un 1-1 contro la Leonfortese ultima in classifica

Per la Messana solo un 1-1 contro la Leonfortese ultima in classifica

Autore Esterno

Per la Messana solo un 1-1 contro la Leonfortese ultima in classifica

domenica 22 Febbraio 2026 - 12:06

In Eccellenza la squadra fanalino di coda riesce a strappare un pareggio in trasferta all'undici messinese di Venuto

MESSINA – Ha dell’incredibile quanto accaduto nel pomeriggio di ieri al Sorbello Stadium di Bisconte. La Leonfortese, fanalino di coda con il record di sconfitte e il minor numero di reti segnate, riesce a strappare un pareggio in trasferta alla Messana, resistendo dunque all’urto di una delle migliori cinque squadre del girone B di Eccellenza Sicilia.

L’anticipo, valevole per la ventitreesima giornata, è terminato con il punteggio di 1-1, un risultato ben al di sotto delle aspettative dei tifosi giallorossi, i quali speravano in una vittoria che manca dal 3-2 contro il Melilli, risalente al 17 gennaio, ovvero oltre un mese fa. Da ora in poi, per la squadra allenata da Antonio Venuto ogni partita sarà una dura prova di resistenza e ogni minimo passo falso potrà mettere a rischio la permanenza in zona playoff, che sembrava praticamente certa per tutta la prima metà del campionato.

Malgrado il lavoro prontamente svolto dalla dirigenza negli ultimi mesi, appare tuttora difficile colmare il vuoto lasciato dalle partenze inaspettate di pedine fondamentali come De León e Franchi, in quanto non sempre si riesce a costruire un’intesa tra i nuovi arrivati e i giocatori rimasti in rosa dall’inizio della stagione.

La strategia adottata dalla Messana in campo combina lanci lunghi e sfondamento dalle fasce, portando spesso a occasioni da rete, che tuttavia spesso non vengono finalizzate con la giusta precisione, o addirittura si spengono sul nascere per l’assenza di uomini sulle traiettorie dei cross.

Contrariamente la Leonfortese, pur trovandosi all’ultimo posto, non ha mostrato gravi lacune nell’impostare il proprio gioco, bensì è scesa in campo con la mentalità di una squadra che vuole evitare la retrocessione ad ogni costo, sottraendo più volte il possesso palla e tentando di lanciarsi in contropiede.

Padroni di casa penalizzati anche dalle numerose defezioni, non disponendo dello squalificato Bonasera e degli infortunati Giorgetti, Biondo, Tricamo e Deodato. Recuperato e subito impiegato dal primo minuto, invece, il portiere Riccardo Ferrara. Presente nell’elenco dei convocati l’attaccante classe 2009 Francesco Viscuso, aggregato dagli Juniores.

Nell’undici titolare, schierato secondo un 3-4-3, la linea difensiva a supporto di Ferrara è formata da Mazzola, Della Guardia e Rizzo arretrato rispetto al suo ruolo naturale di centrocampista. Sulla linea mediana agiscono Pannitteri e Gargiulo, affiancati da Fragapane e Agolli sulle fasce. In attacco il tridente con Genovese, Cannavò e Gueye.

Sin dall’inizio gli ospiti affrontano la gara con grande determinazione e prima azione rilevante si verifica dopo soli 4 minuti, quando Popolo Ginesi riceve un buon pallone sugli sviluppi di un calcio di punizione, ma pur essendo smarcato al centro dell’area tira troppo addosso al portiere. La difesa allontana la sfera sul calcio d’angolo successivo.

Tre minuti dopo prova ad avanzare la Messana con un’apertura sulla sinistra per Fragapane, che al termine di un’ottima azione individuale calcia di poco a lato dalla distanza.

I padroni di casa sfiorano poi il vantaggio al minuto 9, battendo un calcio d’angolo con schema per propiziare il potente colpo di testa di Cannavò, che però trova la presa in due tempi di Sienko.

Al 24’ un calcio di punizione battuto da Rizzo viene respinto oltre la traversa dall’estremo difensore avversario. Nessuno riesce a impattare sul calcio d’angolo.

Alla mezz’ora di gioco Gueye riceve un lancio e dalla destra converge verso il centro, poi mira all’angolino sinistro da fuori area. Sulla respinta di Sienko, Cannavò si trova in fuorigioco e dunque non ha la possibilità di portare avanti la propria squadra. È di fatto l’ultima occasione importante della prima frazione, terminata dopo un minuto di recupero.

Dopo poco più di un minuto dalla ripresa i giallorossi partono spediti con una galoppata di Gargiulo, che vince un rimpallo e inquadra la porta, ma Gomes Brito riesce ad effettuare un provvidenziale salvataggio sulla linea, anticipando anche il tap-in di Cannavò.

Al 56’ Della Guardia pesca con precisione Genovese, che punta l’uomo e crossa in direzione di Cannavò. Il capitano controlla di petto e tira potente, ma Sienko ha un ottimo riflesso e il pallone finisce in calcio d’angolo.

Cinque minuti dopo la Messana si lancia all’attacco totale e la sfera arriva a Genovese, che dal limite calcia di poco alto con un bell’effetto a giro. Qualche protesta per un precedente contatto in area ai danni di Fragapane, regolare secondo l’arbitro.

Al 67’ uno sfortunato Cannavò effettua ancora un altro grande stacco di testa e prende in pieno la traversa, con il pallone che non oltrepassa la linea della porta per una questione di millimetri. Tre minuti dopo, Venuto dà a Gazzè l’incarico di sostituire Gargiulo, precedentemente ammonito.

I biancoverdi trovano la rete del vantaggio al minuto 76: ripartenza dalla fascia destra, cross in mezzo e respinta miracolosa di Ferrara, sulla quale però Perri si trova in traiettoria completamente smarcato; al numero 7 basta insaccare la sfera in rete a portiere battuto e si passa dunque al punteggio di 0-1.

Al minuto 80 arriva l’immediata reazione della Messana: un lancio lungo spiana la strada a Gueye, che punta l’uomo, vede Genovese libero al centro dell’area e lo serve velocemente; nulla da fare per Sienko ed è dunque 1-1.

Subito dopo i giallorossi si prendono un rischio enorme perdendo un pallone a centrocampo e favorendo dunque la ripartenza degli ospiti. Bibire Bello dalla destra si accentra e impegna Ferrara in tuffo. Sul corner successivo il punteggio rimane invariato.

Al minuto 85 è la Leonfortese a rischiare la rimonta per un impreciso retropassaggio di testa che scavalca il portiere, ma il pallone per poco non termina in rete.

Finiti i quattro minuti di recupero, il triplice fischio dell’arbitro decreta l’assegnazione di un punto a testa.

La Messana passa a quota 42 e attende l’esito di Avola – Atletico Catania Viagrande, che avrà inizio alle ore 15:00 di oggi in contemporanea con gli altri incontri del girone. In caso di pareggio o vittoria degli ospiti, i giallorossi rimarranno in terza posizione. Il distacco dal secondo posto, che attualmente ammonta a due punti, dipenderà invece dal risultato di Modica – Vittoria. Prevalendo sugli avversari, la capolista toccherebbe i 60 con un vantaggio di ben 16 punti sulla società biancorossa, il che significherebbe arrivare a pochi passi dalla promozione aritmetica in Serie D.

La Leonfortese si porta a quota 11, ma rimane all’ultimo posto con 6 punti di distacco dai playout e spera nella sconfitta casalinga del Rosmarino contro il Mazzarrone.

Alle 15:00 del 1° marzo, tra una settimana esatta, proprio il Modica ospiterà la Messana in vista della ventiquattresima giornata, che per Venuto e squadra sarà la più impegnativa di tutta la stagione.

Riccardo Giacoppo

Fotografia a cura di Omar Menolascina per l’Usd Messana 1966.

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