Si è concluso nell'istituto messinese il percorso "Formazione scuola lavoro", realizzato in collaborazione con la Banca d'Italia
MESSINA – Lo scorso 20 marzo, l’Aula Magna dell’IIS “A.M. Jaci-Caio Duilio” ha ospitato un evento di alta formazione economico-finanziaria, che ha virtualmente unito diverse generazioni di studiosi, gettando un ponte tra chi detiene professionalità determinanti per la società e chi, si spera, potrà diventare un punto fermo nella futura economia cittadina. La quinta B, frequentante l’indirizzo S.I.A. (Sistemi Informativi Aziendali), infatti, ha concluso il percorso di “Formazione Scuola-Lavoro”, ex PCTO, realizzato in collaborazione con la Banca d’Italia, che si è concentrato sul tema: “L’attribuzione del merito creditizio per fini di politica monetaria (ICAS)”.
Dal 16 al 20 marzo, infatti, gli studenti coinvolti si sono misurati con le tematiche dell’alta finanza, lavorando a stretto contatto, grazie ai collegamenti in remoto, con due funzionari della Banca d’Italia di Palermo. Sotto la guida del tutor interno, il professore Antonio Musicò, i ragazzi hanno approfondito alcuni complessi meccanismi, che si occupano di valutare la solidità delle imprese e l’erogazione del credito nel contesto delle politiche monetarie europee. Al loro fianco, in questo percorso formativo, anche il docente Prof. Andrea Moliné e il referente formazione scuola lavoro professore Antonio Costantino.
La mattinata conclusiva, poi, ha visto la restituzione dei risultati dei lavori di gruppo, un momento di sintesi che ha messo in luce le competenze acquisite dai diplomandi della quinta B S.I.A.
All’incontro ha partecipato una figura di spicco del panorama economico e istituzionale: Enrico Spicuzza, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti di Messina, presente in aula per testimoniare il legame tra formazione scolastica cittadina e professione.
Si legge in una nota: “L’iniziativa conferma, ancora una volta, il ruolo centrale della scuola di Via Cesare Battisti nella formazione di figure professionali nel campo dell’economia e della finanza. L’interconnessione tra il plesso “A.M. Jaci” e le aziende cittadina e le istituzioni di carattere nazionale, come la Banca d’Italia, la Luxottica e l’Università cattolica del sacro cuore di Milano, è ormai una consuetudine che attesta le possibilità concesse ai giovani messinesi da una scuola che è tra le più antiche d’Italia”.
