"Posa non a regola d'arte", ecco perché l'impresa sta rimuovendo le nuove mattonelle
MESSINA – Nuovi intoppi nei lavori di riqualificazione a Torre Faro. Dopo una partenza a rilento nella stagione autunnale, il cantiere sembrava aver ingranato la marcia giusta. Nelle ultime ore, però, i lavori hanno dovuto fare un passo indietro. Ieri, infatti, la pavimentazione appena completata in via Palazzo è stata in parte smantellata. “Posa non a regola d’arte”, ecco la spiegazione della rup del Comune di Messina. Un errore che comunque non dovrebbe comportare ritardi nella consegna dell’area. L’impresa ha assicurato, infatti, che i tempi stabiliti verranno rispettati.

Prima dell’estate stop ai lavori
Entro l’inizio della bella stagione i cantieri di via Palazzo e via Cariddi, attualmente chiuse al traffico, dovranno chiudersi. I lavori, infatti, subiranno uno stop per tutta la stagione estiva per poi riprendere a settembre. Nel frattempo piazza Dell’Angelo rimarrà interdetta e transennata per questioni di sicurezza. L’area, infatti, presenta criticità strutturali che hanno causato dei cedimenti (vedi foto). La piazzetta è stata stralciata dal progetto di riqualificazione complessivo e sarà oggetto di un intervento a parte che verra realizzato successivamente.

Cosa prevede il progetto
Il progetto di riqualificazione di Torre Faro prevede la sostituzione di tutto il basolato lavico, distrutto e rattoppato un po’ ovunque. Una pavimentazione che, soprattutto durante il periodo estivo, rappresenta un pericolo per chi si muove in bicicletta, ma anche un disagio per carrozzine e passeggini. La riqualificazione riguarderà anche il cuore del villaggio e lo slargo davanti alla chiesa Santa Maria della Lettera. Inoltre sono previsti un nuovo impianto di illuminazione, nuove aree verdi, sedute e fioriere.

….scarsoni!!! ….il ritratto di un’ amministrazione incapace ….
Ma può votarli qualcuno “sano di mente”?
Pensate un pochino a cosa succederebbe con la costruzione de fantomatico ponte che a dire dei proponenti darà lustro alla Sicilia.lustro o disastri?
Questa pavimentazione mi sembra un lavoro inutile in vista dei lavori del ponte.
In questa città l’incompiuto è diventato un’abitudine vergognosa. Vedere un borgo intriso di storia abbandonato al degrado, ostaggio di inefficienze, è uno schiaffo alla cittadinanza. Non serve un’analisi complessa per spiegare come si possa fallire sempre e ovunque: basta una sola, pesantissima parola. Incompetenti
Le barzellette che non fanno ridere proseguono.