Ecco il comitato tecnico scientifico. Tre incontri in agenda nella chiesa Santa Maria Alemanna
MESSINA – Si è insediato il comitato tecnico scientifico che insieme al candidato sindaco Federico Basile avrà il compito di redigere il programma amministrativo per il quinquennio 2026-2031. Ne fanno parte Michele Limosani, docente di Politica Economica al dipartimento di Economia dell’Università di Messina, Maurizio Ballistreri, docente ordinario di diritto del lavoro al Dipartimento di Scienze politiche dell’Ateneo messinese, Maurizio Bernava, ex segretario generale della Cisl Sicilia, Stello Vadalà, ex direttore dell’Ufficio scolastico regionale di Messina, Mirella Vinci, ex sovrintendente ai beni culturali di Messina, e da Alessandro Tinaglia, architetto in rappresentanza di Reset.
La squadra è stata scelta con l’obiettivo di coinvolgere competenze provenienti da tutti gli ambiti strategici per lo sviluppo della città: politico, economico, culturale, educativo, senza dimenticare il contributo delle rappresentanze del mondo del lavoro.
“Abbiamo voluto mettere insieme esperienze e sensibilità diverse – ha dichiarato Basile – perché crediamo che le scelte migliori nascano dal dialogo e dalla partecipazione. Questo comitato rappresenta un punto di sintesi tra competenze tecniche e conoscenza concreta delle dinamiche sociali ed economiche della nostra città”.
Obiettivo valorizzare la posizione strategica di Messina
Al centro del lavoro del comitato la progettualità per Messina proiettata sul Mediterraneo, capace di valorizzare la propria posizione strategica e di affrontare con strumenti adeguati le sfide dei prossimi anni.
“Siamo pronti per avviare la “terza fase” strategica – ha spiegato Basile – un passaggio necessario e concreto nel percorso di crescita della città. Nel 2018 abbiamo ereditato un comune in pre-dissesto. Situazione, questa, che non consentiva alcuna programmazione. Messina era una non città. Grazie al Salva Messina nel 2022, abbiamo potuto procedere al piano di riequilibrio finanziario riuscendo a riportare l’ente alla normalità”.
Tre incontri in agenda
La fase di elaborazione prevederà anche il coinvolgimento del territorio. Sono stati già calendarizzati confronti nella chiesa Santa Maria Alemanna con le associazioni di volontariato e del terzo settore, organizzazioni sindacali, associazioni degli imprenditori e dei lavoratori autonomi, ordini professionali, portatori di interessi diffusi con la partecipazione del comitato strategico.
Questi si terranno venerdì 10 aprile per affrontare le tematiche legate al comune di Messina, venerdì 17 aprile sull’area dello Stretto, venerdì 24 aprile sulla Città metropolitana.
Altri confronti con la stampa sul programma, insieme al comitato tecnico scientifico, sono previsti alla Galleria Vittorio Emanuele martedì 14 aprile sul Comune di Messina, martedì 21 sull’area dello Stretto, martedì 28 aprile sulla Città metropolitana.
