Un gol annullato a Kaprof poi più il nulla, biancoscudati ancora a secco di gol e di punti. Brutte notizie per la classifica
TORRE ANNUNZIATA – Nessuna reazione per il Messina che nella 30ª giornata di Serie D nel girone I, impegnato allo stadio “Alfredo Giraud” contro il Savoia, subisce ancora una sconfitta. Seconda consecutiva, quarta in otto partite con le altre quattro sfide terminate in pareggio. Mister Feola sembra molto confuso, dalla formazione iniziale e dai cambi effettuati dopo neanche un’ora di gioco, e non ha ancora ottenuto alcun successo sulla panchina siciliana. La vittoria che sta maturando a Vibo Valentia da parte della Sancataldese rimanda il Messina in penultima posizione, in zona retrocessione diretta.
In questa trasferta infrasettimanale prima di Pasqua il Messina vede anche cadere l’imbattibilità esterna che durava da quattro partite: vittoria a Paternò e poi tre pareggi consecutivi lontano da casa. L’ultima sconfitta esterna in casa del Gela lo scorso 18 gennaio. Nervosismo in campo già nei primi minuti di gara, ma poi tranne la rete annullata a Kaprof nei primi minuti non ci sono state non solo altri gol ma neanche vere occasioni da rete per gli ospiti. Un secondo tempo inesistente come già successo in casa domenica contro la Gelbison.
Cambia ancora mister Feola che torna alla difesa a tre e soprattuttto torna tra i titolari Sorrentino tra i pali, non giocava da dieci partite, dalla sfida di ritorno contro la Sancataldese. Ritorna dopo la squalifica in mezzo al campo Matese, l’allenatore poi punta su Roseti davanti come riferimento offensivo e a lui affianca Oliviero e Kaprof, titolare quest’ultimo per la seconda volta con la maglia biancoscudata dopo la trasferta di Paternò. Anche Maisano torna tra i titolari dopo quattro partite.
Savoia – Acr Messina 2-0
Iniziano meglio i locali, al 5′ pericolosi con Schiavi che la mette al centro, blocca tutto Sorrentino. La replica del Messina conquistando il primo angolo della gara, dagli sviluppi Oliviero prova a liberare il tiro ma non riesce, poco dopo segna il Messina al 9′ con Kaprof ma il gol viene annullato dall’assistente. Al 24′ Sorrentino chiamato a dipendere i pali da Guida, conclusione centrale e attento il portiere biancoscudato. Al 26′ prova Kaprof dall’altra parte, conclusione facile da bloccare per Iuliano. Praticamente sul cambio campo va a segno il Savoia, al 26′ Fiasco supera due avversari e conclude in porta, si vede il tiro respinto da Sorrentino che lascia lì il pallone a Umbaca che insacca. Non arriva la reazione del Messina, ma neanche il Savoia affonda più in modo deciso dopo quell’unica azione pericolosa che ha portato alla rete. Al 44′ lancio in profondità per Umbaca, Sorrentino lo fronteggia uscendo dalla propria area e lo anticipa in fallo laterale. Tre minuti di recupero a fine prima frazione, chiude in avanti la formazione locale che può sfruttare una punizione da fuori area in posizione invitante, prova Guida respinge Sorrentino in angolo.
All’intervallo cambia portiere mister Feola, in campo Giardino e Pedicone per Sorrentino e Maisano, cambio per rispettare l’obbligo dei tre under in campo. Pronti via però subito pericoloso Guida che calcia verso la porta ma è poco preciso, tre volte in pochi minuti con pericolosità crescente. Non si supera neanche l’ora di gioco che Feola usa quattro cambi e passa alla difesa a quattro e un peso offensivo maggiore con in campo Roseti, Zerbo (per Bosia), Oliviero e Tourè (per Kaprof). Gioca comunque solo il Savoia che al 76′ va vicino al raddoppio con Meola, salva tutto Giardino deviando in angolo. Si gioca anche l’ultimo cambio Feola che manda in campo Tedesco quando manca poco meno di un quarto d’ora più recupero. Ripartenza di Guida, blocca tutto Clemente. Concessi sei minuti di recupero nel finale, Savoia che continua ad occupare la metà campo offensiva. Al 95′ il raddoppio dei campani con Munoz che risolve una mischia in area di rigore. Nel finale espulso mister Feola, poco dopo il triplice fischio.
Tabellino
Savoia (3-4-2-1): Iuliano; Frasson, Checa, Cadili; Schiavi, Pisacane, Ledesma (dal 90′ Sellaf), Fiasco (dal 90′ Munoz); Guida (dal 80′ Forte), Umbaca (dal 66′ Meola); Nussbaumer (dal 70′ Favetta).
In panchina: De Lorenzo, Bitonto, Reis, Boli.
Allenatore: Raimondo Catalano.
Acr Messina (3-4-3): Sorrentino (dal 46′ Giardino); Clemente, Trasciani, Bosia (dal 55′ Zerbo); Maisano (dal 46′ Pedicone), Garufi, Matese (dal 77′ Tedesco), Saverino; Oliviero, Roseti, Kaprof (dal 55′ Touré).
In panchina: De Caro, Papallo, Bombaci, Bonofiglio.
Allenatore: Vincenzo Feola.
Marcatori: Umbaca 26′ (S), Munoz 90+5′ (S).
Ammoniti: Trasciani (M) 16′, Cadili (S) 16′, Pedicone (M) 62′, Meola (S) 68′, Clemente (M) 85′, salta la prossima, Zerbo (M).
Espulso mister Feola al 98′.
Calci d’angolo: 7-1. Recupero: 3’ + 6’.
Arbitro: Michele Piccolo di Pordenone.
Assistenti: Stefano Merlina di Chiavasso & Boris Popovic di Padova.
