C’è il Documento di Indirizzo alla Progettazione: prevede centri di ricerca, aree di lavoro condiviso e un parco urbano
MESSINA – Non più nell’area retroportuale di fronte al mare ma in via Santa Cecilia, in area adiacente alla nuova via don Blasco. L’I-Hub tecnologico ha ora un documento di indirizzo alla progettazione, approvato con delibera numero 238 del 1 aprile 2026, firmata dal commissario Piero Mattei.
L’opera, finanziata nell’ambito del programma Pn Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027, prevede un investimento complessivo di 22 milioni 942mila 629 euro (oltre a circa 2,5 milioni di fondi di flessibilità).
Una nuova visione per l’area
La delibera sancisce una svolta nella strategia del progetto. Rispetto alle previsioni originarie, l’amministrazione ha infatti optato per una nuova localizzazione, ritenuta più organica e coerente con la visione metropolitana della città. Questo spostamento ha comportato anche una rimodulazione del budget, inizialmente stimato intorno ai 50 milioni, ora ridotto a circa 23 milioni di euro per adattarsi ai nuovi spazi dedicati (vedi qui la polemica tra l’ex assessora Carlotta Previti e l’ex sindaco Federico Basile).
Ricerca, lavoro e verde pubblico
Il cuore del progetto I-Hub punta alla creazione di un ecosistema moderno capace di attrarre talenti e imprese. Il piano approvato prevede: Edifici per il lavoro condiviso: spazi flessibili per professionisti e nuove aziende; Centro di ricerca e Centro direzionale: poli dedicati all’innovazione e alla gestione amministrativa; Parco urbano: un’area verde integrata che garantirà la vivibilità del comparto, rispondendo agli obiettivi di rigenerazione urbana e contrasto ai cambiamenti climatici previsti dai regolamenti europei.
I prossimi passi tecnici e il cronoprogramma
L’approvazione del Dip, redatto dal responsabile unico del progetto, l’architetto Pasquale Tripodo, rappresenta l’atto propedeutico indispensabile per avviare le successive fasi di progettazione tecnica ed economica.
Con questo provvedimento, il dirigente del Dipartimento Servizi Tecnici ha ora il mandato di procedere con l’attivazione delle procedure finanziarie e l’affidamento dei livelli di progettazione rimanenti.
La progettazione dell’I-Hub è in convenzione con l’Agenzia del Demanio con l’obiettivo di completarla nel 2026, con avvio delle gare nel 2027 e completamento degli interventi entro il 2030.
