Aumenta il contributo pubblico per le sottofondazioni e si allungano i tempi
Ora l’inizio dei lavori è vicino. L’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto ha approvato lo schema di atto aggiuntivo al contratto con la Messina Cruise Terminal S.r.l. (Mct), che fa al gruppo Msc, per il nuovo Terminal Crociere, sbloccando l’avvio della fase realizzativa sulla scorta di un progetto esecutivo profondamente aggiornato.
Le novità sulle fondazioni e i costi
Il percorso ha subìto un rallentamento tecnico dovuto alla necessità di verificare la stabilità della banchina. Inizialmente, la società concessionaria aveva ipotizzato rischi di liquefazione del terreno, proponendo costose sottofondazioni su pali. Ma una perizia specialistica incaricata dall’Ente ha escluso il rischio, portando alla scelta di un sistema di fondazione più snello: un reticolo di travi di collegamento che garantirà la sicurezza delle strutture verticali senza i costi esorbitanti dei pali.
Questa modifica tecnica ha però comportato un incremento dell’importo dei lavori di circa 600mila euro. Secondo l’accordo raggiunto tra le parti, questa spesa supplementare sarà suddivisa tra il privato (che ne sosterrà il 60%) e l’Autorità Portuale (40%). Così il contributo pubblico complessivo sale a 3 milioni 246mila 840 euro, rispetto ai 2,9 milioni previsti inizialmente in sede di gara.
Il nuovo quadro economico
L’investimento totale per la realizzazione della grande opera ammonta adesso a 8 milioni 990mila euro. All’interno di questa cifra sono comprese anche migliorie operative, funzionali e impiantistiche per un valore di circa 500mila euro, che la Messina Cruise Terminal sosterrà interamente a proprio carico senza chiedere ulteriori fondi pubblici.
Tempi più lunghi
Il decreto fissa anche un nuovo cronoprogramma. A causa delle complessità tecniche emerse durante l’istruttoria geologica, sono stati concessi 150 giorni in più rispetto ai 315 previsti dal bando originario. Un rinvio necessario per garantire la piena conformità del progetto, che ha già incassato i pareri favorevoli di tutti gli enti interessati, dalla Soprintendenza ai Vigili del Fuoco, fino alla Dogana e al Genio Civile.
L’approvazione dell’atto aggiuntivo, firmata dal presidente Francesco Rizzo, autorizza ora la sottoscrizione formale che darà il via ai cantieri. Il terminal, una volta ultimato, rappresenterà l’approdo d’eccellenza per le centinaia di migliaia di crocieristi che ogni anno sbarcano in città.
