Nuova guerra Atm-sindacati, "lo sciopero del 5 maggio una scelta irresponsabile"

Nuova guerra Atm-sindacati, “lo sciopero del 5 maggio una scelta irresponsabile”

Redazione

Nuova guerra Atm-sindacati, “lo sciopero del 5 maggio una scelta irresponsabile”

domenica 26 Aprile 2026 - 10:46

L'azienda trasporti contro la decisione di Filt-Cgil, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Orsa. "Richieste dannose ma l'astensione dal lavoro ricorderà le inefficienze passate"

MESSINA – “Una scelta irresponsabile”. Nuova polemica tra Atm e i sindacati. Ecco la nota dell’azienda trasporti: “In merito allo sciopero proclamato dalle sigle sindacali Filt-Cgil, Uil Trasporti, Faisa Cisal e Orsa per il 5 maggio dalle ore 18 alle ore 24 (in realtà lo sciopero sarà di 4 ore e non di sei, chiariscono i sindacati, n.d.r.), vanno fatte alcune precisazioni. Sino a questo momento, in ragione delle prossime elezioni comunali e della possibile manipolazione di ogni comportamento e/o frase, nonché in ragione delle criticità reali di questo particolare momento storico (aumento dei costi del carburante superiore al 35%), Atm Spa non è mai intervenuta pubblicamente. Il tutto anche per rispetto del richiesto intervento della prefetta Messina nell’ambito delle procedure di raffreddamento”. E la partecipata ricorda le ricadute pesanti dell’aumento dei costi del carburante, “che tutti possono comprendere, salvo chi sia disinteressato al benessere della società e della comunità”.

Atm: “Niente legittima lo sciopero, le logiche del passato hanno determinato il disastro ma la memoria è corta”

Continuano il vertice di Atm, con amministratore unico l’avvocato Pietro Cami: “Adesso, di fronte ad una scelta che si ritiene irresponsabile innanzitutto nei confronti dei cittadini, ma anche degli stessi nostri lavoratori, si è costretti a precisare che in Prefettura è emerso con chiarezza che nessuna delle richieste operate dalle organizzazioni sindacali poteva riguardare le procedure di raffreddamento e quindi nessuna delle istanze operate legittimava e/o legittima lo sciopero. In Prefettura è emerso che le ragioni della procedura di raffreddamento sono determinate dalla pertinace volontà di alcuni sindacati di incidere su chi debba fare cosa in azienda. E ciò è a dir poco inaccettabile. Sono state, anche, queste logiche, in passato, a determinare il disastro di Atm in liquidazione ma la memoria corta non aiuta”.

“Le richieste sindacali avrebbero danneggiato Atm, lo sciopero però servirà a ricordare le inefficienze del passato”

E ancora: “Invero, vista la tempistica della procedura di raffreddamento, avviata il 17/3/2026, senza alcun confronto preventivo con la nuova governance (nominata nel pomeriggio del 27/2/2026), era evidente la precisa intenzione delle organizzazioni sindacali di giungere allo sciopero, anche perché a fronte di richieste irricevibili quale avrebbe potuto essere il diverso esito, considerato che aderire alle richieste significherebbe solo danneggiare l’azienda? Lo sciopero, però, sarà comunque molto, molto, utile, a ricordare, a tutti, che in passato, prima che il servizio fosse svolto da Atm Spa, gli autobus o passavano costantemente con grande ritardo, ovvero non passavano. Si ringraziano, pertanto, le organizzazioni sindacali per la loro iniziativa, che consentirà di ricordare com’era il trasporto pubblico locale a Messina prima di Atm Spa. E com’è il servizio di trasporto pubblico locale da quando viene effettuato da ATM Spa, vale a dire dal 1. giugno 2020”.

I sindacati: “Da Atm toni autoritari”

Ed è arrivata la replica dei sindacati, che accusano l’azienda di “toni autoritari”: “Ci troviamo costretti, giocoforza, a riscontrare l’inusuale nota dell’attuale management di Atm S.p.A., che agli occhi della maggioranza dei lavoratori appare come un tragico salto indietro verso tempi di “feudale memoria”. A dispetto dell’annunciata intenzione aziendale, volta a porre una netta linea di demarcazione con le dinamiche autoritarie e autoreferenziali che hanno caratterizzato le precedenti gestioni, nella nota di Atm leggiamo gli stessi toni che hanno prodotto anni di scontri e incomprensioni con i lavoratori. Lavoratori accusati pubblicamente di ogni nefandezza per giustificare la compressione dei diritti e la costante offesa della loro dignità, operata impunemente da un determinato “cerchio magico” aziendale che sembra resistere in ogni stagione”.

3 commenti

  1. E intanto l’estate si avvicina…. ci dobbiamo preparare di nuovo a corse soppresse ogni giorno? si spera che quest’anno ci sarà un’organizzazione migliore. Fatelo presenti voi di tempostretto ai vertici dell’atm prima che sia troppo tardi.

    1
    1
  2. Come al solito i sindacati sono la rovina dell’italia, non servono a nulla, guardano solo i loro interessi a discapito dei lavoratori, mai nessuna vertenza in cui sono intervenuti é poi andata a buon fine.

    1
    2
  3. Leopold gregorio 26 Aprile 2026 22:38

    ,ATM spa ha UNO solo problema tolto lui navighera alla grande

    1
    0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Premi qui per commentare
o leggere i commenti
Tempostretto - Quotidiano online delle Città Metropolitane di Messina e Reggio Calabria

Salita Villa Contino 15 - 98124 - Messina

Marco Olivieri direttore responsabile

Privacy Policy

Termini e Condizioni

info@tempostretto.it

Telefono 090.9412305

Fax 090.2509937 P.IVA 02916600832

n° reg. tribunale 04/2007 del 05/06/2007

Questo sito è associato alla

badge_FED