Daspo di tre anni per un giocatore di calcio a 5 e per tre tifosi del Messina
Prosegue l’attività di prevenzione dei reati della Questura di Messina a seguito dell’accurata analisi, operata dalla Divisione Anticrimine, dei fenomeni di violenza urbana e delle condotte illecite da parte di persone ritenute socialmente pericolose, nei cui confronti sono stati adottati, nel mese di aprile, i seguenti provvedimenti.
- D.A.C.U.R. (Divieto di accesso alle aree urbane)
Sono stati emessi 4 provvedimenti di Divieto di accesso alle aeree urbane a carico di altrettanti resisi autori di gravi turbative dell’ordine e sicurezza pubblica all’interno o nelle vicinanze di esercizi commerciali e luoghi di ritrovo della movida nella provincia di Messina. In particolare, un Dacur veniva adottato nei confronti di un giovane in stato di alterazione da abuso di sostanze alcoliche, autore, in un primo momento, di minacce nei confronti di un automobilista di passaggio nei pressi di alcuni esercizi commerciali del centro di S. Agata di Militello. In seguito, lo stesso minacciava gli stessi operatori della Polizia di Stato intervenuti per identificarlo, contro i quali opponeva altresì resistenza, venendo poi denunciato. Per lui divieto di accesso e stazionamento nelle vicinanze di una serie di pubblici esercizi, insistenti nei luoghi teatro dei disordini, per quattro anni.
- D.A.SPO. (Divieto di accedere alle manifestazioni sportive)
Sono stati adottati:
– 1 D.A.SPO., della durata di 3 anni, nei confronti di un giocatore di una squadra di calcio a 5, autore di minacce e lesioni nei confronti dell’arbitro dell’incontro “Unime Arl – Pozzogottese” del 30 aprile 2025. In particolare, il destinatario del provvedimento ha aggredito con un violento schiaffo al volto e un calcio al petto l’arbitro, rivolgendogli successive minacce;
– 3 D.A.SPO., della durata di 3 anni, nei confronti di soggetti identificati quali autori di gravi disordini, in data 19 ottobre 2025, dapprima agli imbarcaderi della Rada San Francesco, quindi in viale della Libertà. In particolare, una cinquantina circa di ultras messinesi, di ritorno dalla trasferta per l’incontro di calcio “Sambiase – Messina”, scendevano dai veicoli travisandosi con passamontagna e armandosi di bastoni, aste di bandiere, mazze di legno e cinture borchiate, facendo esplodere un petardo e avvicinando minacciosamente due minivan in attesa di imbarcare su un traghetto, salvo poi desistere dall’aggressione solo perché gli occupanti non erano appartenenti ad alcuna tifoseria calcistica. Gli ultras si spostavano a bordo delle auto e scendevano all’incrocio tra viale Giostra e viale della Libertà, ove davano luogo al lancio di bottiglie contro le forze dell’ordine nel frattempo intervenute. Le successive attività di indagine consentivano di pervenire all’identificazione dei tre nei confronti dei quali sono stati emessi i provvedimenti;
- F.V.O. (Foglio di via obbligatorio)
Sono stati adottati 7 provvedimenti di F.V.O. con riferimento a diversi comuni della provincia di Messina, con divieto di ritorno nei medesimi Comuni, per periodi ricompresi tra i tre ed i quattro anni. In particolare,
1 F.V.O. è stato emesso nei confronti di soggetto autore dei reati di truffa aggravata con la tecnica del “finto carabiniere”;
gli altri 6 provvedimenti sono stati emanati nei confronti di autori di reati di minaccia aggravata, resistenza a pubblico ufficiale, contro il patrimonio e in materia di stupefacenti.
- AVVISI ORALI
Sono stati emessi 3 avvisi orali, intimando all’interessato di tenere una condotta conforme alla legge.
- AMMONIMENTI
Sono stati adottati 5provvedimenti di AMMONIMENTO nei confronti di altrettanti soggetti che si sono resi autori di violenza domestica ed atti persecutori.
Inoltre, sono state depositate presso il locale Tribunale – Sezione “Misure di Prevenzione” 3 proposte per la rivalutazione della pericolosità sociale ai fini dell’esecuzione della SORVEGLIANZA SPECIALE DI PUBBLICA SICUREZZA,con obbligo di soggiorno, nei confronti di altrettanti soggetti, denotatisi per pericolosità sociale generica e qualificata.
È stata data esecuzione, infine, a 1 decreto di applicazione della sorveglianza speciale di P.S. con obbligo di soggiorno per anni 2 (due), emesso dal Tribunale di Messina – Sezione Misure di Prevenzione su proposta del questore, nei confronti di un soggetto con numerosi precedenti, soprattutto in violazione della normativa sugli stupefacenti.
