Nelle sfide casalinghe al PalaTracuzzi e PalAlberti le due formazioni messinesi hanno la meglio su Scandone Avellino e Stella Ebk Roma
Per sancire i definitivi passaggi del turno di questo primo scoglio playoff di Serie B Interregionale di Basket servirà gara 3. Sia Basket School Messina, contro Scandone Avellino, che Barcellona Basket, contro Stella Ebk Roma, hanno prevalso in casa rispettivamente al PalaTracuzzi e PalAlberti in gara 2 trascinando le loro serie a gara 3. Queste si giocheranno nel weekend 9-10 maggio nuovamente in casa della miglior classificata, in entrambi i casi sono le squadre avversarie di centro Italia.
Nel 2026, davanti al pubblico amico, Basket School Messina continua a non sbagliare un colpo. Cadono una dopo l’altra tutte le grandi della B interregionale e anche Avellino, formazione costruita per il salto di categoria e dotata di un roster profondissimo, si inchina alla forza del gruppo allenato da coach Sidoti e all’atmosfera di un PalaTracuzzi ancora una volta trascinante. Una vittoria pesantissima, in una serata complicatissima: Messina, infatti, perde Vinciguerra per infortunio nel corso del secondo quarto, rinunciando così al proprio miglior realizzatore e nell’ultimo periodo fa i conti anche con le espulsioni di Warden e Sakovic dopo un duro corpo a corpo tra l’australiano e Stefanini, che ha portato a lunghi minuti di interruzione e a un clima di grande tensione. Gara 3 domenica 10 maggio ore 18 al Pala Del Mauro.
In quel di Barcellona i locali giovano una partita punto a punto. Praticamente in parità dopo il primo qarto (15-16), nel secondo prova ad allungare la squadra di casa che chiude il primo tempo avanti di quattro, 40-36. La replica degli ospiti nel terzo quarto rimette tutto perfettamente in equilibrio sul 51-51 ad inizio quarto quarto. Anche in questo periodo l’equilibrio regge fino al finale quando sul 68 pari Lautaro Fraga mette a segno la tripla che rimanda il discorso qualificazione a gara 3. La bella è già programmata per sabato 9 maggio, ore 19, alla E-Gap Arena.
Basket School Messina – Scandone Avellino 82-72
Avvio con basse percentuali da entrambe le parti, ma grande intensità difensiva. Gay con dieci punti trascina Avellino nel primo quarto, chiuso sul 12-12, mentre Messina trova energia soprattutto da Vinciguerra e Marinelli. La poca verve sotto canestro (3/16 Messina, 5/17 Avellino), sparisce nel secondo periodo e i giallorossi cambiano marcia: Vinciguerra mette subito una bomba, Avellino con Kmetic tocca il 15-19 dopo 2’30” di gioco, ma Sakovic dà impatto vicino al ferro, segna due canestri, piazza una stoppata e ancora Vinciguerra firma il 28-25 a 4’07” dall’intervallo. Marinelli, Lo Iacono e Beltadze costruiscono il sorpasso con un break di 9-0 e anche dopo l’infortunio di Vinciguerra a 90” dalla sirena, i giallorossi trovano l’allungo con Iannicelli dalla lunetta (massimo vantaggio sul 40-29), ma Ragusa piazza cinque punti consecutivi e si va all’intervallo lungo sul 40-34.
Lo Iacono apre il terzo quarto con una nuova tripla, Gay torna a segnare, ma Messina risponde con maturità grazie a Marinelli, Beltadze e Warden che piazza una tripla di grande importanza per il 52-43 di metà quarto. Avellino è sul pezzo, break di 0-7 con Gay e Scanzi e d’improvviso è 52-50 a 3’11”. Busco pesca d’opportunismo un gioco da tre punti, replicando a una nuova tripla spettacolare di Gay (23 a questo punto della gara) e Messina conserva il 61-57 con Lo Iacono e Chakir
Subito canestro di Busco in avvio di ultimo parziale, condizionato però dalla lunga interruzione dopo l’espulsione di Warden e Stefanini (che si allacciano contendendosi un rimbalzo) e Sakovic, che dalla panchina provava solo a separare i contendenti. Gli arbitri Filesi e Barbagallo faticano a gestire la situazione, si crea un momento di confusione e tensione, con la gara che inevitabilmente perde fluidità. Messina riesce a tenere alta l’attenzione e con i liberi di Busco, Marinelli e Chakir va sul 69-59 a 6’13”. Kmetic è l’ultimo a mollare, con una tripla risponde a Lo Iacono e Chakir, ma Beltadze a 180” dalla fine schiaccia il 76-67. Gara virtualmente vinta, Marinelli blinda la vittoria ai liberi anche dopo l’antisportivo di Gay e Messina chiude il conto sull’82-72, rimandando il discorso qualificazione alla bella.
Barcellona Basket – Stella Ebk Roma 71-68
