Il "Bambin Gesù" lascia Taormina, "distrutta un'eccellenza di livello mondiale"

Il “Bambin Gesù” lascia Taormina, “distrutta un’eccellenza di livello mondiale”

Gianluca Santisi

Il “Bambin Gesù” lascia Taormina, “distrutta un’eccellenza di livello mondiale”

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mercoledì 06 Maggio 2026 - 17:31

Il capogruppo all'Ars del M5S De Luca e la senatrice Musolino commentano duramente le conseguenze del piano approvato dalla Regione

“Il disimpegno del Bambin Gesù che a fine giugno lascerà la cardiochirurgia pediatrica di Taormina? Sono stato l’unico deputato a dire in maniera chiara e netta che questa sarebbe stata l’esatta e prevedibilissima conseguenza del disastroso assetto organizzativo messo a punto dal trio Schifani-Faraoni-Iacolino”. Così il capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca che assieme al collega Carlo Gilistro, il 17 febbraio scorso in commissione Salute all’Ars, ha votato contro al nuovo assetto organizzativo delle cardiochirurgie pediatriche siciliane. Sull’argomento si è intanto alzato forte il coro di protesta dei genitori dei piccoli pazienti.

“Dopo aver devastato la sanità – continua De Luca – hanno distrutto un’eccellenza di livello mondiale che andava salvaguardata a tutti i costi. Invece hanno messo su un piano fallimentare con l’avallo del centrodestra che l’ha votato in commissione Salute con il solo voto contrario del M5S e l’astensione del Pd. I siciliani sappiano chi ringraziare per quest’oasi di ottima sanità a cui dovremo dire addio”.

Il capogruppo del M5S all’Ars ha riportato l’esito del voto in commissione Salute: “Hanno votato favorevolmente: per FdI, Zitelli e Porto (in sostituzione di Galluzzo); Laccoto (Lega); per Forza Italia, Intravaia (in sostituzione di D’Agostino), La Rocca Ruvolo e Pellegrino; Lombardo (Popolari e Autonomisti). Astenuti Burtone e Leanza (Pd). Contrari De Luca e Gilistro (M5S)”.

“Non ci voleva certamente la palla di vetro – dice Antonio De Luca – per prevedere questo sciagurato epilogo e l’ho detto in tantissime occasioni. La modifica dell’attuale assetto organizzativo ha avuto come effetto immediato e diretto il disimpegno del Bambin Gesù allontanando di fatto dal territorio siciliano un’eccellenza mondiale e disperdendo il patrimonio di esperienza accumulato in questi anni”.

Musolino: “Peggiore soluzione che la Regione potesse trovare”

Anche la senatrice Dafne Musolino, vice capogruppo di Italia Viva al Senato è intervenuta sulla notizia che l’ospedale “Bambin Gesù” di Roma non rinnoverà la convenzione con la Regione Siciliana, in scadenza il prossimo 30 giugno, per la gestione del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica all’Ospedale San Vincenzo di Taormina.

“Avevo, infatti, ampiamente previsto e denunciato che questa soluzione – dice Musolino – avrebbe penalizzato gravemente i bambini in cura e le loro famiglie. Sottoponendo l’organizzazione del centro al controllo del Policlinico di Catania, il ‘Bambino Gesù’ si ritrova senza più alcun motivo di esistere in quel contesto e, inevitabilmente, non può fare altro che fare un passo indietro. È la peggior soluzione in assoluto che il Governo regionale potesse trovare”.

La senatrice ha puntato il dito contro l’insensatezza gestionale e politica dell’operazione, sottolineando le gravi ricadute sul territorio messinese: “Si ribadisce la volontà di spostare tutto sotto la gestione del Policlinico catanese, quando non si capisce assolutamente perché non fosse possibile mantenere il centro nella struttura di Taormina, sotto l’egida e la gestione dell’Asp di Messina. In questo modo si generano soltanto ulteriori e ingiustificati disagi per l’utenza”.

“Non ci rassicura sapere che esisterà ancora un cartello con su scritto ‘Centro di chirurgia pediatrica del Mediterraneo a Taormina’ – conclude la senatrice Musolino – se poi nei fatti la gestione è di Catania e si perdono i professionisti del Bambino Gesù. Quello che conta, ribadisco, è la continuità medica e assistenziale, un diritto fondamentale che oggi la Regione Siciliana ha deciso scientemente di smantellare”.

Alibrandi (Cisl): “Perdita gravissima”

“Il mancato rinnovo della convenzione tra il Bambin Gesù di Roma e la Regione Sicilia per il centro di cardiochirurgia pediatrica di Taormina – sottolinea invece il segretario generale della Cisl Messina, Antonino Alibrandi – rappresenta una perdita gravissima per il territorio e per il sistema sanitario regionale”. Alibrandi già nei mesi scorsi aveva lanciato l’allarme sul rischio che il territorio messinese potesse perdere la struttura di eccellenza.

“Chiediamo un intervento immediato della politica affinché venga tutelato un presidio fondamentale per la cura dei bambini e per tutto il comprensorio. È necessario garantire la continuità assistenziale per i piccoli pazienti e il supporto alle loro famiglie, soprattutto nei casi più gravi. Siamo fortemente preoccupati anche per i lavoratori coinvolti. Occorre agire velocemente per salvaguardare la struttura e rispettare gli impegni che l’assessorato regionale alla Salute e il presidente Schifani avevano assunti per il territorio messinese”.

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