Tra sabato 9 e domenica 10 maggio in riva allo Stretto team provenienti dall’Italia e dall’estero composti dai 3 agli 8 piloti si sfidano per un giorno intero senza sosta
MESSINA – Un evento unico nel suo genere, la sfida più suggestiva e spettacolare dell’anno. Strategia, resistenza, abilità, passione, velocità, pura adrenalina e sano spirito sportivo gli ingredienti base. Tutto pronto al Kartodromo di Messina per la settima edizione della 24H Endurance di Messina, tappa del Campionato WEK 2026, fiore all’occhiello del Karting Club Messina del responsabile Duilio Petrullo. Da sabato 9 a domenica 10 maggio il prestigioso appuntamento, inserito nel circuito internazionale, che richiamerà in riva allo Stretto team provenienti da varie parti d’Italia e anche dall’estero per una gara lunga 24 ore.
La 24 ore di kart a Messina: i protagonisti
Tra giorno e notte, in un susseguirsi di emozioni, con i piloti che si alterneranno alla guida e l’incessante lavoro dei team manager per coordinare le operazioni senza un attimo di sosta. Nell’impianto di via Ayrton Senna, all’uscita autostradale San Filippo, nei pressi dello stadio “Franco Scoglio”, si correrà con squadre composte da 3 a 8 piloti per le categorie F1 e F2. Nella classe principale spicca la presenza di PF Racing, team tedesco trionfatore della scorsa edizione. Saranno al via, inoltre, Pista del Sole D&S, CKC Official, Gattopardo, Kairos Team e X Race che giungerà dal Lazio. Per la F2 di scena Turbo Racing dal Belgio, Mosaiko ABR Team Verona, KCP Competizioni dalla Puglia e poi STP Racing, MRT Fire, AMR Shadow, Meta Racing Team, AM Karting Endurance e AMR Pulse.
Il programma della gara
Domani (venerdì 8 maggio), dalle 16 alle 21, sarà già possibile svolgere sul circuito le prove libere. Sabato 9, dopo il tradizionale briefing, le foto di gruppo e il sorteggio kart, alle 10.30 verranno effettuate le prove libere di 50’ per tutti i team. Il programma verrà aperto alle 11.20 dalle qualifiche (Q1) di 10’, poi la Q2 con la Superpole di 5 giri (riservata alla metà dei classificati Q1) e, a seguire, la Q3 con la Superpole di tre giri (metà dei classificati Q2). Definita la griglia, alle 12.30 la tanto attesa partenza della 24H Endurance che avverrà in stile La Mans, con i kart posizionati sul rettilineo. La pit resterà chiusa nei primi 5’ e negli ultimi 10’ di gara. Il cambio kart è obbligatorio nei quick change. A partire dalla tredicesima ora si aprirà la fase di technical change della durata di un’ora, durante la quale lo staff procederà alla sostituzione degli pneumatici. Il tempo massimo per ciascun pilota è dato dalla somma di ogni “stint”: il limite di guida è pari a 65’, tranne nell’ultimo stint a cui verrà aggiunto l’eventuale tempo di chiusura dell’ultimo giro dopo le 24 ore di gara. I team manager potranno avvalersi dell’app Kart Var al fine di segnalare una eventuale scorrettezza nei confronti del proprio pilota, cliccando entro un minuto sulla curva dove è avvenuto l’episodio. Ogni squadra avrà a disposizione due gettoni di segnalazione.
L’arrivo domenica 10 maggio, alle 12.30, quando verrà sventolata la bandiera a scacchi e proclamato il vincitore. Al termine dell’evento la cerimonia con le premiazioni sul podio delle prime tre squadre classificate per ogni categoria. Premi speciali per la pole position, il best lap assoluto, il quick change più veloce della manifestazione e il fair play. L’albo d’oro della 24H di Messina vede figurare per ben tre volte (2021, 2022 e 2024) il nome di Dammuso Dad&Son. Nel 2019 il successo di Gattopardo, mentre nel 2023 ad esultare furono i belgi di Blue Star. Un anno fa, nel 2025, a conquistare la vittoria finale è stato PF Racing, davanti a Gattopardo e Dammuso Dad&Son. Il conto alla rovescia per la settima edizione sta ormai per terminare.
