Smentita della sindaca di Villa San Giovanni e dell'ospedale
Federico è a casa, sta bene, non è stato ricoverato all’ospedale Spallanzani di Roma. La sindaca di Villa San Giovanni Giusy Caminiti smentisce le ultime notizie circolate in merito ai casi di hantavirus e che davano il 24enne calabrese ricoverato nell’ospedale all’avanguardia per le malattie contagiose.
Hantavirus, 24enne sta bene
“Con riferimento ad alcune notizie che stanno generando preoccupazione, riteniamo opportuno rassicurare sulle condizioni di salute del giovane villese che si è trovato per pochi minuti sullo stesso aereo della donna deceduta poi per Hantavirus a Johannesburg: Federico è a casa, sta bene e non è stato né sarà trasferito allo Spallanzani – spiega la prima cittadina – Smentiamo ogni notizia contraria dopo le interlocuzioni con lui e con l’ASP di Reggio Calabria: Federico non ha mai avuto sintomi riconducibili ad Hantavirus. Domani sarà sottoposto come gli altri italiani presenti su quel volo ad esami disposti in via precauzionale dal Ministero della Salute e i campioni prelevati verranno trasferiti allo Spallanzani. Ci teniamo a rassicurare i nostri concittadini in merito all’allarmismo che si è creato. Il nostro concittadino continuerà la quarantena come da prescrizioni del Ministero della Salute.
Nessun ricovero allo Spallanzani
La conferma arriva anche dallo stesso ospedale Spallanzani che in una nota ufficiale spiega: “Nella giornata di ieri (lunedì 11 maggio) all’istituto sono stati inviati anche i campioni del cittadino sudafricano in isolamento a Padova, in quanto “contatto a basso rischio” con la passeggera del volo KLM morta per Hantavirus”. Nello stesso ospedale non c’è ancora alcun soggetto ricoverato per sintomi di sospetto hantavirus.
Contagio, le indicazioni del ministero della Salute
Intanto il ministero della Salute ha firmato una circolare in cui chiarisce che “anche in assenza di un chiaro collegamento epidemiologico noto con il focolaio della nave MV Hondius o con casi confermati/probabili di infezione da virus Andes in aree endemiche, potrà essere considerata, dopo attenta valutazione infettivologica, l’esecuzione di indagini diagnostiche specifiche nei pazienti con quadro clinico compatibile, o quadro clinico non altrimenti spiegabile e risultato negativo agli accertamenti microbiologici routinari. In questo caso potrà essere contattato il medico reperibile dell’INMI Spallanzani attraverso il centralino 06.551701, in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità (ISS)”.
