Sustainability Day, all'evento di Unime ci sarà anche lo "Swap party" di Crescendo

Sustainability Day, all’evento di Unime ci sarà anche lo “Swap party” di Crescendo

Giuseppe Fontana

Sustainability Day, all’evento di Unime ci sarà anche lo “Swap party” di Crescendo

lunedì 18 Maggio 2026 - 13:30

Mattinata di iniziative al rettorato all'insegna della sostenibilità. Previsto anche lo scambio di abiti: come funzionerà.

MESSINA – La sostenibilità torna protagonista al rettorato in occasione del Sustainability Day il prossimo 22 maggio 2026. Dalle 9 in poi al rettorato, l’Università di Messina ha organizzato una lunga giornata di iniziative inserita nel calendario nazionale degli eventi promossi da ASviS – Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile. E a quest’evento partecipa anche l’associazione Crescendo, che ha organizzato un’attività legata al riuso di abiti, uno “Swap party” rivolto a studentesse e studenti di ogni età.

Cos’è il Sustainability Day

Per capire come funzionerà, bisogna fare un passo indietro e spiegare cos’è il Sustainability Day. Si tratta di un appuntamento annuale promosso dall’Università di Messina, aderente alla Rete delle Università per lo Sviluppo Sostenibile (Rus). È “dedicato alla valorizzazione delle numerose attività di didattica, ricerca e terza missione riconducibili agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite”. Ambiente, sostenibilità e sociale, quindi, in una serie di iniziative che si terranno dalle 9 alle 13.30 nel cortile del rettorato.

Lo Swap party di Crescendo

Ed è qui che si inserisce Crescendo. L’incubatore sarà presente con un proprio desk informativo in cui spiegherà le attività svolte (compreso il Movemuni, che tornerà in estate). Ma ha giocato un ruolo fondamentale per lo Swap party. A organizzarlo è Giuseppe Macaione, non soltanto membro dell’associazione ma anche del Rus: “L’Unime fa parte della Rus e io sono uno dei rappresentanti degli studenti che fanno parte di questo tavolo tecnico della comunità studentesca della Rus. Il nostro compito è fare eventi e attività in linea con la sostenibilità. Sotto consiglio della professoressa Roberta Salomone abbiamo pensato allo Swap Party, che già è stato fatto anche da altre università l’anno scorso. Il 22 maggio ci sarà non soltanto a Messina ma anche alla Ca’ Foscari di Venezia”. Lo swap già lo scorso anno è stato spinto dalle università di tutta Italia in occasione di “M’illumino di meno”.

Macaione: “Ecco come funziona

“Essendo la prima volta per Messina – ha proseguito Macaione – abbiamo deciso di creare un evento semplice, per vedere come viene recepito dagli studenti. Crescendo organizza insieme alla Rus e anche ad Unime Ambassador. L’evento è patrocinato da Rus e Unime e si baserà sullo scambio di vestiti, sul dare una seconda vita ad abiti non utilizzati per contrastare la fast fashion. Ci sono regole ben precise. Ognuno può portare massimo 6 abiti, in buone condizioni, senza strappi o altro. Questi verranno valutati a un desk che deciderà se possono essere scambiati o meno. In base a questo saranno dati dei token, a seconda della categoria: la giacca, ad esempio, vale 3 token, mentre la t-shirt ne vale 1. Si possono portare anche sciarpe, cappelli, scarpe”.

E poi? “Con i token si possono prendere gli altri vestiti portati dalle altre persone. I token sono la moneta per lo scambio. Ma la cosa carina è anche i capi non scambiati vengono donati. Una parte sarà data all’associazione Odv Sagittario, per darli alle persone bisognose. Un’altra parte all’associazione Infinity per il progetto ‘Go-on talent’. È un progetto con le scuole in cui si creano indumenti per il loro spettacolo di green theatre. Quindi questi abiti non saranno gettati via, se non scambiati, ma si cercherà di dare loro una seconda vita”.

Il messaggio: “La sostenibilità non è un sacrificio”

Quindi qual è il messaggio? Macaione ha citato una frase: “Porta ciò che non usi più, potrebbe diventare il capo preferito di qualcun altro”. E ha aggiunto: “Mi piace l’idea che una cosa che qualcuno non apprezza più possa dare un’emozione a qualche altra persona. Ma la cosa bella è anche che lo Swap party ci lega a un movimento nazionale, a una rete di università. Questo legame ci può far crescere. La Rus ci ha già chiesto di riproporre l’evento in connessione con gli altri atenei, qualora ci sarà una risposta positiva. La sostenibilità non è soltanto un sacrificio, ma anzi è un divertimento, un’opportunità per tutti”.

Sustainability Day, la rettrice: “Unime laboratorio attivo”

Per quanto riguarda il Sustainability Day, invece, è stata la rettrice Giovanna Spatari a ricordare che “rappresenta un momento ormai strutturale della programmazione dell’Ateneo e un’importante occasione di dialogo con il territorio. L’Università è chiamata a formare cittadini consapevoli e responsabili: attraverso iniziative come questa, il nostro Ateneo si conferma un laboratorio attivo di buone pratiche, in cui ricerca, formazione e impegno civile concorrono alla costruzione di un futuro più sostenibile”.

Salomone: “Cinque aree tematiche per oltre 60 eventi”

“Il Sustainability Day – ha aggiunto la professoressa Roberta Salomone, delegata alla Sostenibilità di Ateneo – offre una panoramica significativa delle attività di ricerca e didattica sulla sostenibilità sviluppate all’interno dell’Università di Messina. Attorno alle cinque aree tematiche principali si articoleranno oltre sessanta interventi, tra contributi di esperti, focus divulgativi e momenti di confronto aperti a studenti, scuole, istituzioni e professionisti, con l’obiettivo di stimolare il necessario cambiamento culturale alla base della transizione ecologica”.

La due giorni all’Orto Botanico “Pietro Castelli”

Il programma proseguirà poi nei giorni 22 e 23 maggio 2026 con la manifestazione “Piante Carnivore”, ospitata presso l’Orto Botanico “Pietro Castelli” dell’Università di Messina, evento giunto alla quattordicesima edizione. Nell’ambito dell’iniziativa sono previsti appuntamenti nella Cavea dell’Orto, mentre lungo i viali saranno allestiti pannelli illustrativi e collezioni di piante carnivore. Per entrambe le giornate l’Orto Botanico sarà aperto al pubblico con orario 9.00–13.00 e 16.00–19.00, con ingresso gratuito.

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