Successi per Messina Volley, Nino Romano e Futura Santa Teresa. Mercoledì le sfide di ritorno che valgono l'accesso alla semifinale promozione
Il Messina Volley si aggiudica il match della gara di andata dei quarti di play-off promozione di Serie C in casa del Ragusa Volley. Le ragazze dirette da Marcela Nielsen, sul campo della palestra Pappalardo di Ragusa, si impongono per 3-0 contro l’agguerrita compagine di mister Ennio Curtrona. Tre set di altissimo livello caratterizzano il match, con le peloritane determinate e concentrate a conquistare l’intera posta in palio in vista della gara di ritorno.
Un’autentica battaglia durata cinque set, quella in cui fino alla fine è stato difficile individuare una vera padrona del match nella sfida tra Nino Romano e Teams Volley Catania. Le due formazioni, probabilmente frenate dalla tensione di una gara da dentro o fuori, non sono riuscite ad esprimere con continuità tutto il loro potenziale e, alla fine, è stato il tifo incessante del PalaCiantro a spingere la formazione di coach Maccotta oltre le difficoltà, permettendole di conquistare il tie-break e un minimo vantaggio in vista della gara di ritorno.
Successo netto anche per la terza squadra della provincia di Messina impegnata in questa post season di Serie C con la Futura Volley Santa Teresa che stende in tre set l’AutoSystem Trinacria Palermo. Mercoledì 20 maggio le sfide di ritorno tutte alle ore 20. Unica in casa il Messina Volley al PalaRescifina, Nino Romano impegnata alla palestra “Malerba” di via Velletri a Catania, santateresine a Palermo presso la palestra “Cruillas” di via Brunetto. Il quarto quarto di finale ha visto la Liberamente Acicatena perdere in casa contro La Braciera per 3 a 1.
Le dichiarazioni post partita in casa giallo-blu
“E’ stata una partita giocata bene da parte loro – commenta coach Nielsen a fine gara per il Messina Volley – e non tanto bene da parte nosta, ma poi siamo riuscite a portare a casa il risultato. Soprattutto nel secondo set si è visto una bella forza di gruppo e la concentrazione che ci ha consentito di rimontare”.
“Sicuramente Messina ha qualche cosa in più – dichiara mister Cutrona – sia come esperienza che come centimetri. Per noi averlo messo in difficoltà, per una parte della partita, è una grossa soddisfazione. Non potevamo pretendere di vincere la partita, però abbiamo messo il massimo impegno. Siamo riusciti ad andare avanti nel secondo set, ma loro sottorete hanno qualcosa in più. Comunque un set combattuto e molto bello”.
Il prossimo 20 maggio al “PalaRescifina” si disputerà la gara di ritorno che presenta il direttore generale peloritano Pietro Fazio: “Nella gara di andata il Ragusa si è dimostrata una squadra ostica e, a maggior ragione, dobbiamo mantenere la concentrazione per affrontare al meglio questo impegno. Queste prime gare play-off ci hanno fatto capire che ogni gara ha una storia a sé e dunque dobbiamo dare il massimo per ottenere la vittoria, soprattutto perché ci troveremo di fronte al nostro pubblico”.
Ragusa Volley – Messina Volley 0-3 (19-25 24-26 20-25)
Primo set con la squadra di casa avanti per 4-1 con Gaia Maria Agosta e Alessia Corallo. Le peloritane reagiscono e pareggiano (5-5) con Nielsen, Barbora Basile e Rebecca La Spada. Le stesse attaccanti giallo-blu materializzano il +4 (6-10) per il team del presidente Mario Rizzo, con mister Cutrona in time-out. Clelia Torre accorcia (-2; 9-11) per le padrone di casa, ma le ospiti volano a +6 (10-16) con Giulia Mondello, Nielsen e Alessandra Cuzzola. Secondo discrezionale locale ed il Messina Volley vola a +7 (13-20) con il pallonetto di Nielsen. Il muro di Basile ed il successive punto di Mondello chiudono il parziale in favore delle giallo-blu (19-25).
Secondo con le padrone di casa avanti di 3 punti (4-1) con Corallo e Chiara Sortino. Agosta e Corallo contretizzanno il +5 (8-3) con il team ospite in time-out. Al rientro si assiste a un batti e ribatti fino al ritorno peloritano che accorica a -2 (13-11). Coach Cutrona va in pausa, ma Nielsen e La Spada firmano il pari (14-14), Le padrone di casa tornano avanti (+3; 19-16), ma Cuzzola e Mondello riallacciano il set (20-20), Nuovo discrezionale di casa, con un doppio punto di Torre e la palla a terra di Giulia Malandrino siglare il +3 (23-20). Mondello e Cuzzola pareggiano (23-23), mentre Malandrino sigla il set-point (24-23) per il Ragusa Volley. Capitan Michela Laganà lo annulla, mentre Cuzzola piazza il sorpasso che consente alla compagine peloritana di portarsi sul 2-0 (24-26) nel computo dei set.
Terzo in equilibrio fino all’11-11, con tre punti della Nielsen a consegnare il 14-11 per il Messina Volley. Ragusa va in time-out e, dopo un batti e ribatti, la pipe di Dalila Garofalo firma il pari (19-19), E’ il Messina Volley adesso in pausa con Cuzzola che riporta a +2 (19-21) le ospiti. Secondo discrezionale di casa, ma Mondello e Basile piazziano il +4 (19-23). Il muro e la palla a terra di Cuzzola chiudono il match in favore del Messina Volley (20-25).
Nino Romano – Teams Volley Catania 3-2 (25-21 17-25 17-25 25-22 15-13)
Nel primo set parte subito forte la Nino Romano, che sfrutta al meglio la superiorità a muro e sporca moltissimi attacchi delle catanesi, rendendo più semplice il lavoro in regia di Stefania Fleres. Per le ragazze della prof.ssa Baldi si aggiungono anche alcune difficoltà in ricezione e questo impedisce a Marinho di attivare il gioco al centro che, soprattutto con De Luca, rappresenta una delle armi più pericolose della Teams Volley CT. In questo contesto, la Nino Romano conquista meritatamente il primo parziale con il punteggio di 25-21.
Dopo il vantaggio iniziale, ci si aspetta una Romano ancora più aggressiva e determinata. Invece, improvvisamente, la luce si spegne. Marinho ritrova continuità in ricezione e, grazie alla sua enorme qualità tecnica – una delle giocatrici più forti viste negli ultimi anni sui campi di Serie C – riesce a spostare il pallone fuori dalle mani del muro avversario con impressionante facilità. A beneficiarne è soprattutto Radicella, che mette a segno attacchi in serie senza trovare più opposizione, mentre anche De Luca entra progressivamente in partita aumentando le difficoltà nella zona centrale del campo mamertino.
La squadra di coach Maccotta non riesce a reagire agli stimoli provenienti dalla metà campo catanese e questa fase negativa si prolunga per due set e mezzo. Secondo e terzo parziale si chiudono entrambi sul 17-25 ma, più del punteggio, a preoccupare è l’assoluta apatia mostrata dalle RomaNine, completamente in balìa delle avversarie.

Il quarto set sembra inizialmente raccontare la stessa storia dei precedenti. Pur commettendo qualche errore di troppo al servizio, il Teams Volley CT continua a comandare il gioco: la sua palleggiatrice sbaglia pochissimo e mette costantemente le attaccanti nelle condizioni migliori per chiudere i punti. Per le padrone di casa sembra non esserci più via d’uscita. Almeno fino a metà parziale.
Da quel momento entrano in gioco due fattori decisivi: il tifo incessante del pubblico, che non ha mai smesso di credere nella rimonta, e le difese di Angela Bertè che, ad un certo punto, sembra riuscire a recuperare qualsiasi pallone proveniente dalla metà campo etnea. Sono proprio tre recuperi consecutivi della banda milazzese a dare la scossa alla Romano, che rialza improvvisamente la testa e riapre una partita che sembrava ormai compromessa. Le mamertine conquistano il quarto set per 25-22 e trascinano così la sfida al tie-break.
L’ultimo parziale si apre con un 0-3 in favore delle catanesi ma la Romano, ormai trasformata rispetto ai set precedenti, reagisce immediatamente. Ancora una volta è Bertè a trascinare le compagne, questa volta in attacco, mentre i primi piccoli tentennamenti di Marinho permettono alle milazzesi di recuperare lo svantaggio, mettere la testa avanti e mantenere il controllo del match fino al definitivo 15-13.
Futura Volley Santa Teresa – Autosystem Trinacria 3-0 (25-13 25-14 25-23)
Una prestazione intensa consegna alla Futura Volley Città di Santa Teresa una vittoria pesantissima nei quarti di finale playoff del campionato di Serie C. Al PalaBucalo, davanti a un pubblico caloroso e partecipe, le ragazze santateresine superano per 3-0 la Trinacria Volley Palermo. La squadra di casa è scesa in campo con grande determinazione, aggressività e qualità di gioco soprattutto nei primi due set.
Le padrone di casa hanno dimostrato maturità nei momenti decisivi dei set, riuscendo sempre a mantenere alta la concentrazione e a gestire con lucidità i tentativi di rientro delle avversarie. Fondamentale anche il contributo del pubblico del PalaBucalo, autentico trascinatore della squadra durante tutto l’incontro. Adesso l’attenzione si sposta sulla gara di ritorno, dove servirà mantenere la stessa intensità per completare l’opera e continuare il sogno playoff.

Scurria sta preparando il terreno per poter giustificare la sonora sberla che il centro destra prenderà a questa tornata elettorale. È stata colpa di tempostretto e della gazzetta politicamente schierati, è stata colpa delle trovate illegali (evidentemente solo per lui, secondo sentenze) di De Luca e Basile, è stata colpa dei messinesi che si sono fatti intortare. NO, è stata colpa dei dirigenti locali che hanno puntato sul cavallo sbagliato. Fortunatamente ( o no) quest’anno posso seguire lo svolgersi della campagna elettorale da lontano e posso solo descrivere quello che si percepisce da spettatore: Per molti elettori di destra Scurria è considerato un infiltrato della sinistra, dagli elettori di sinistra un traditore (o quasi), da quelli di ScN evito di dirlo. Messina è sempre stata una piazza tendenzialmente di destra ma i messinesi non si fanno sicuramente infinocchiare.