Un boom di candidature tra Consiglio comunale e Circoscrizioni Ma ce la faranno solo in 33 a Palazzo Zanca e 70 nei Quartieri
MESSINA – Fortunata La Rosa di anni ne ha 92. Giacomo Lupò diciotto. Sono solo due dei 1.926 candidati tra Consiglio comunale e Circoscrizioni alle amministrative 2026 a Messina. Ma ne rimarranno soltanto 33 nell’aula consiliare di Palazzo Zanca e 70 nei sette Quartieri. 26 le liste al Consiglio comunale e 128 quelle presenti nelle sette Circoscrizioni.
Si vota 24 e 25 maggio. I seggi per le elezioni amministrative in Sicilia saranno aperti domenica 24 maggio dalle ore 7 alle ore 23 e lunedì 25 maggio dalle ore 7 alle ore 15. In caso di secondo turno di ballottaggio, si voterà domenica 7 giugno dalle ore 7 alle ore 23 e lunedì 8 giugno dalle ore 7 alle ore 15.

Nel Messinese si vota in 17 Comuni: oltre al capoluogo, Alì Terme, Barcellona Pozzo di Gotto, Basicò, Giardini Naxos, Graniti, Limina, Malfa, Malvagna, Merì, Milazzo, Mirto, Naso, Raccuja, San Salvatore di Fitalia, Saponara, Savoca.
“Sulla scheda è possibile votare per il candidato sindaco e per una lista collegata, oppure esprimere un voto disgiunto (candidato sindaco e lista non collegata). Per il Consiglio comunale si possono indicare fino a due preferenze: in caso di doppia preferenza è obbligatorio indicare un candidato di genere diverso”, ricorda il Comune di Messina. Sarà pure attiva l’applicazione “dove voto” per individuare il seggio.


Vergognosi. Quasi 2000 candidati. Vergognosi e ridicolo!
Tutto alla modica cifra di circa 400 Mila euro al mese tra sindaco, assessori, consiglieri comunali, quartieri…
È un altro concorso al comune
Deve essere un ritrovato e rinnovato sentimento di servizio nei confronti della comunità.
Una spinta irrefrenabile a spendersi per gli altri.
Da non credere come si sia ingigantito il ruolo di servizio della politica a Messina.
Infatti non ci credo.