In mattinata l'ufficio elettorale è ripartito per le verifiche di circa un centinaio di sezioni. Soltanto dopo la conclusione di questa prima fase si passerà a liste e preferenze
MESSINA – La proclamazione ufficiale del sindaco Federico Basile, rieletto con oltre il 58% dei voti lunedì scorso, potrebbe avvenire già nel pomeriggio di oggi. È quanto filtra dal seggio centrale, che si è insediato ieri a Palazzo Zanca per la consueta verifica e la conta dei voti. A partire proprio da quelli conquistati dal primo cittadino. A presiedere l’ufficio elettorale è il magistrato Giuseppe D’Agostino, con al suo fianco il presidente della sezione 1 Mario Siracusa.
Verbali e disallineamenti: perché i lavori rallentano
I due hanno spiegato già nella prima mattinata di ieri che le operazioni avrebbero richiesto diverse ore. Poi i lavori hanno subito un rallentamento a causa di “problemi” che si verificano, quasi puntualmente, a ogni tornata elettorale, tra verbali mancanti e presunti disallineamenti che vengono via via corretti. Questioni che nascono per errori dei singoli o per inesperienza (tantissimi i presidenti di seggio e gli scrutatori alla prima esperienza), ma che rallentano le operazioni. Anche per questo nel 2022 ci sono voluti 17 giorni prima della proclamazione del Consiglio comunale, avvenuta il 30 giugno, ma appena 4 per il sindaco Basile. Avvenne di giovedì, con lo spoglio iniziato di lunedì. Come questa volta.
Via vai a Palazzo Zanca tra consiglieri eletti e sconfitti
Intanto a Palazzo Zanca continuano a vedersi i protagonisti delle elezioni, i consiglieri eletti, gli uscenti e i candidati rimasti al palo. C’è chi attende il nuovo conteggio per capire se potrà ribaltare i primi verdetti, perché distante pochi voti dalla soglia. E c’è invece chi sorride stanco, ma certo di essere nuovamente in aula. In ogni caso per i dati definitivi passeranno altri giorni. Si spera non 17 come l’ultima volta.
