ArisMè accompagnerà le persone in graduatoria per i sopralluoghi. Continua il processo pure al rione Taormina
MESSINA – Nuove case per chi si lascia alle spalle le baracche. Il risanamento continua a Messina. E prosegue il processo di ricollocamento abitativo delle famiglie residenti nell’ambito di risanamento “C”, nell’area di via Letterio La Rocca (Area 33). I 16 nuclei familiari assegnatari, inseriti nella graduatoria definitiva A e B approvata con determina del 26 marzo 2026, stanno consultando presso ArisMè, soggetto attuatore del commissario straordinario al Risanamento, la documentazione tecnica relativa agli immobili individuati – ubicazione, planimetrie e caratteristiche degli alloggi – avviando così le fasi propedeutiche al trasferimento nelle nuove abitazioni. «Visionati gli immobili su carta, in particolar modo planimetria e ubicazione – spiega la direttrice generale Loredana Bonasera –, accompagneremo le famiglie durante il sopralluogo, consentendo loro di prendere visione delle abitazioni che saranno presto destinate al loro trasferimento. È indubbiamente una delle fasi più delicate perché spesso gestiamo il ricollocamento di famiglie con minori e disabili, ed è necessario tener conto di esigenze specifiche».
Parallelamente, alle attività nell’area di via Letterio La Rocca, l’Agenzia sta ultimando in questi giorni le assegnazioni degli immobili agli aventi diritto dei nuclei familiari residenti nell’ambito di risanamento “E” – Area 18, Lotto 5 Sub B ricadente nel rione Taormina, la cui graduatoria definitiva degli aventi diritto è stata approvata lo scorso 10 aprile 2026.
A conclusione delle operazioni di visione dell’alloggio si procederà alla formalizzazione della consegna mediante la sottoscrizione del verbale alla presenza del sindaco Federico Basile e del sub commissario Santi Trovato.
Ricevute le chiavi, avranno 45 giorni di tempo per attivare le utenze di luce e gas e completare il trasferimento nelle nuove abitazioni. In attesa del completamento delle demolizioni delle strutture esistenti, resta in capo agli assegnatari l’obbligo di custodia degli alloggi originari, “al fine di prevenire occupazioni abusive e garantire il corretto svolgimento dell’intero processo di risanamento”, viene evidenziato.
Tutte le informazioni e la graduatoria completa sono disponibili sul sito di ArisMè.
