Il movimento civico chiede all'Amministrazione comunale un approccio diverso per valorizzare la struttura
Rinascita Messina dice “no” alla demolizione della griglia di Piazza Cairoli e propone un concorso di progettazione per restituirla alla città in una nuova veste.
“L’Amministrazione Comunale – spiega il movimento civico – intende procedere alla demolizione della griglia metallica, conosciuta dai cittadini come “a tarigghia”, l’imponente struttura architettonica situata al centro di Piazza Cairoli. Da anni considerata da molti un elemento divisorio e oggetto di acceso dibattito cittadino, la struttura è stata inserita tra gli interventi previsti nel programma di riqualificazione della linea tranviaria, che ne prevede la definitiva rimozione”.
Il movimento civico “Rinascita Messina” propone invece un approccio diverso: indire un concorso di progettazione per selezionare la migliore proposta capace di restituire una nuova veste e una nuova funzionalità a questa opera. “Un intervento che consentirebbe – sottolinea “Rinascita Messina – di valorizzare una struttura che, per le sue caratteristiche architettoniche e per il ruolo che ha assunto nel tempo nel dibattito pubblico, merita di essere recuperata e reinterpretata, anziché demolita”.


Se “tarigghia” deve essere, che tarigghia sia.
Propongo una grande area per grigliare aperta a tutti i messinesi e servita da 4 ascensori.
Diventerebbe ben presto meta per i turisti e la notorietà andrebbe oltre lo stretto.
Per rendere leggendaria la nuova funzione bisognerebbe proporre innanzitutto la degustazione del “taiuni arrustutu”.
E poi, workshop e incontri sul tema.
Gare tra Chef, ecc.
Rinascita Messina ti vorrei segnalare che queste bella struttura sta per implodere non c’è più tempo per indire concorsi e quant’altro si è arrugginita e cmq siamo la città del No per tutto ma finiamola.
Abbattete quell’orribile struttura, ridateci il nostro cielo.
E già che ci siete, riciclatene il materiale per qualcosa di più utile.
Dall’esistente alla realizzazione di Opere a Regola d’arte.
Mi piacerebbe se venisse realizzato un ristorante-belvedere stile terrazza cittadina dove poter passare qualche lieta ora di svago con il panorama del viale San Martino lato sud e del porto lato nord.
Oggi si riflette se convenga o meno demolire quella che per chi scrive, senza avere competenze architettoniche, è una bruttura comparsa in città insieme alle pensiline del tram che oltre ad essere brutte erano pure totalmente inutili. Ma chi ha approvato questi progetti? Qualcuno pagherà “politicamente” per queste scelte sbagliate? Oggi si parla di eliminare un breve tratto di pista ciclabile in via dei mille. Con i propri soldi ed a casa propria qualcuno gestirebbe mai con tale leggerezza le decisioni su cosa realizzare?
A Messina purtroppo nessuno paga….mai.
Svincoli Annunziata, lavori che slittano……sempre.
Alberelli in centro piantati non so quante volte.
Piste ciclabili fatte male, marce indietro, rifatte, modificate.
Parcheggi assurdi e vuoti……..San licandro grida vendetta senza che ci sia un colpevole……MAI.
Demolirla e usare i soldi del ferro vecchio per investirli su piazza cairoli
Ormai che c’è e considerato quanto costerebbe eliminarla ben vengano idee per valorizzarla… Perché no, anche un’illuminazione artistica
Presentare un rendering “accattivante” falsando le proporzioni dell’esistente, è già un approccio molto discutibile. Inoltre, vanno considerati i pochi mesi di utilizzo di tale idea, il cambiamento climatico in corso con giornate di vento impetuoso, l’impossibilità di protezione alle intemperie, la necessità di impianti tecnici per eventuali semplici servizi di ristoro. Il costo di demolizione verrebbe interamente coperto con la vendita delle tonnellate di ferro, potrebbe restare anche una quota da investire in idee più intelligenti. Tale struttura è stata spacciata per opera architettonica, al fine di ottenere bun finanziamento più cospicuo dall’Unione Europea, giustificandola come supporto dei cavi della linea elettrica, se si fossero messi i pali uguali a quelli presenti lungo tutto il tracciato il finanziamento sarebbe stato molto, ma molto, più basso. A futura memoria.
Ratigghia, no tarigghia, i messinesi hanno disimparato il messinese
Buttate giù quell’obrobrio
È stato sempre orrendo!!! Piazza Cairoli era molto bella …..l avete distrutta con il tram…… smantellare tutto e al più presto!!
Ma con tanti problemi più importanti che abbiamo….
Serbbe bello un secondo livello per piazza cairoli ma mica è una struttura sotto tutela dei beni culturali?
Va demolita immediatamente.
sono allibita , vogliono smantellare il tram ?
5 anni per farlo e adesso lo smontano ??????
non ci credo , qualcuno risponda ………..
ma per quale motivo ? non è utile ?,tanta gente lo usa al posto dell’auto
i bus non sono puntuali, non in questa città !
Ma c’è qualcuno con il cervello al comune di Messina ?