Primo esposto sulle validità delle sottoscrizioni e dei simboli elettorali
La tornata elettorale del 24 e 25 maggio 2026 approda nelle aule del Tribunale Amministrativo Regionale. Il primo passo formale è stato compiuto ieri sera da un cittadino, Michele Laghezza, che ha depositato un’istanza per contestare l’esito della competizione che ha visto riconfermato Federico Basile alla guida di Palazzo Zanca.
Il cuore della controversia riguarda presunte irregolarità nelle procedure di raccolta delle firme e nella conformità dei simboli elettorali utilizzati dalle formazioni a sostegno del sindaco uscente di Sud chiama Nord. L’iniziativa del cittadino non sembra però essere un atto isolato: voci sempre più insistenti suggeriscono che altri ricorsi, basati su analoghe motivazioni, siano pronti a essere notificati a breve. Queste azioni legali non si limiterebbero al capoluogo, ma potrebbero estendersi anche a diverse realtà amministrative della provincia messinese.

