Caso firme e parere secretato, Sud chiama Nord chiede l'accesso agli atti

Caso firme e parere secretato, Sud chiama Nord chiede l’accesso agli atti

Marco Olivieri

Caso firme e parere secretato, Sud chiama Nord chiede l’accesso agli atti

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domenica 03 Maggio 2026 - 13:41

Il gruppo di De Luca formalizza la richiesta all'assessorato e al dirigente regionali. "Basta usare il documento come arma politica per le elezioni a Messina"

PALERMO – Campagna elettorale a Messina infiammata dal caso firme. “Abbiamo formalizzato una richiesta ufficiale di accesso agli atti, indirizzata all’assessore regionale e al dirigente alle Autonomie locali, per ottenere copia integrale del parere dell’Ufficio legislativo e legale della Regione siciliana. Parliamo di un atto richiesto dallo stesso dipartimento regionale delle Autonomie locali, cioè dall’amministrazione che sovrintende ai procedimenti elettorali. E parliamo di un parere che oggi viene evocato per alimentare dubbi, insinuazioni e polemiche, senza però essere mai reso pubblico. Riteniamo indispensabile fare piena luce su un documento che qualcuno utilizza come arma politica, ma che nessuno ha il coraggio di mettere sul tavolo”. Lo dichiara il deputato regionale Cateno De Luca, insieme ai colleghi Giuseppe Lombardo e Matteo Sciotto del gruppo all’Ars di Sud Chiama Nord.

Si tratta del parere secretato dal capo dell’Ufficio legislativo e legale in base a un decreto del presidente della Regione del 16 giugno 1998. Secretato perché si tratta di “pareri resi dall’Avvocatura dello Stato e dall’Ufficio legislativo e legale della Regione in relazione a una lite in potenza o in atto e la inerente corrispondenza”. E il ricorso al Tar dopo le elezioni è lo scenario previsto dall’avvocato e candidato del centrodestra Marcello Scurria, con l’ipotesi di un commissariamento a Messina dopo pochi mesi.

De Luca: “Siamo fiduciosi del parere reso dall’Ufficio legislativo e legale della Regione”

 In particolare, giovedì scorso c’è stato però il via libera alle 15 liste riconducibili a Federico Basile – così come a tutte le altre – da parte della commissione elettorale chiamata a verificare la regolarità della documentazione presentata. Per l’avvocato Scurria, invece, 14 su 15 liste di ScN avrebbero dovuto essere escluse a Messina perché, per presentarsi alle elezioni amministrative, sarebbe stata necessaria la raccolta delle firme. E il riferimento nel simbolo al partito ScN, presente come gruppo politico all’Ars, non le esentava dalle firme.

Ma torniamo a De Luca: “Nessuno aveva fatto questo atto di accesso, pur potendolo fare tutti i parlamentari. Noi abbiamo agito perché non consentiamo a nessuno di continuare ad avvelenare la campagna elettorale. Siamo fiduciosi del parere reso dall’Ufficio legislativo e legale e siamo fiduciosi del comportamento corretto tenuto dagli uffici dell’assessorato regionale alle Autonomie locali. Di conseguenza, siamo altrettanto convinti che, se quel parere fosse stato di tenore opposto rispetto ai due precedenti pronunciamenti dell’Ufficio elettorale regionale, nessuno si sarebbe mai macchiato di un reato di falso”.

“Presenteremo una denuncia nei confronti di Scurria e Siracusano”

E ancora: “Proprio per questo abbiamo avanzato la richiesta di accesso agli atti, utile anche per essere allegata alla denuncia che presenteremo martedì all’autorità giudiziaria nei confronti di Marcello Scurria e Matilde Siracusano. Si vuole inquinare la campagna elettorale e alterare la libera formazione della volontà elettorale”.

“La campagna elettorale a Messina non può essere condizionata da voci, mezze verità e documennti nascosti”

Conclude il capogruppo all’Ars di Sud chiama Nord: “Noi non accettiamo che una campagna elettorale venga condizionata da voci, mezze verità o documenti tenuti nascosti. Chi ha qualcosa da sostenere lo faccia alla luce del sole. Noi abbiamo fatto la nostra parte. Ora tocca agli uffici competenti garantire chiarezza. E a chi ha alimentato questo clima, assumersi la responsabilità delle proprie parole”.

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Un commento

  1. Franco Fabiano 3 Maggio 2026 13:54

    È opprimente questo soggetto, non se ne può più!!!

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