L'attività eruttiva prosegue e lo scalo è costretto a sospendere ogni attività. Non si parte né si arriva a "Fontanarossa": ecco fino a quando
CATANIA – L’aeroporto Vincenzo Bellini – Fontanarossa di Catania resta chiuso almeno fino alle 6 di domani, martedì 11 agosto. Lo ha stabilito la Sac, la società che gestisce lo scalo catanese (e l’aeroporto di Comiso), visto il perdurare dell’attività eruttiva dell’Etna. Da due giorni il vulcano sta causando non pochi disagi, interrompendo il regolare svolgimento delle operazioni di partenze e arrivi.
L’Etna erutta, la cenere è un problema
Sui canali ufficiali, l’aeroporto ha scritto: “A causa dell’attività eruttiva dell’Etna e della contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera, è stato disposto il prolungamento della chiusura degli spazi corrispondenti alla nuvola aerea a Sud-Ovest (settore C1) e la chiusura del settore B2, con conseguente sospensione dei voli in arrivo e blocco delle partenze fino alle ore 06:00 di domani, 11 agosto. I passeggeri sono pregati, prima di recarsi in aeroporto, di verificare lo stato del proprio volo con le compagnie aeree”.


Vorrei porre una domanda a tutti gli “pseudo politicanti”: che fine hanno fatto fare al progetto dell’Aeroporto del Mela?
Un progetto a totale carico di privati (zero spese da parte dello stato) che, a quanto pare, avrebbero chiesto solo una concessione ventennale. Oltre ad un ottimo progetto per un aeroporto di medio-grande grandezza, che (questo si) porterebbe lavoro con un potente indotto per incredibili possibilità di lavoro. Inoltre, e non mi sembra poco, vi non vi sembra una eccellente alternativa per i passeggeri, in caso di “capricci” dell’Etna?